In un mondo che cambia a velocità del suono Adobe ha continuato a mantenere bilanci da urlo ma in borsa la performance è stata devastante.
Sono le trappole dell'analisi value che deve sempre e comunque essere compatibile con la narrativa sexy di un prodotto che deve sfondare o che è insostituibile o che è originale.
Speravo come da indiscrezioni che si buttassero sull'AI ma nemmeno quello: continuano ad incassare le licenze e bona lì. Niente di nuovo, niente del futuro, niente di innovativo.
I conti sono spettacolari esattamente come quando l'abbiamo comprata ma stare qui con il cerino in mano ad aspettare che qualcuno si svegli non è il nostro stile.
Prendiamo la perdita e vendiamo l'azione.
Poi magari domani qualcuno aggiungerà la parolina AI al prodotto e ...
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