Il petrolio schizza a 120. Ma al momento c’è solo una “disruption” dei canali di approvvigionamento e tanta paura tra gli operatori dell’industria ma questo temporaneo.
Non c’è mancanza di petrolio, semplicemente le petroliere non passano dallo stretto di Hormuz per il pericolo di essere colpite.
Ma già l’Iran ha dichiarato che non colpirà le petroliere non USA e non israeliane e gli USA minacciano di occupare la costa e l’isola che ci sta in mezzo per tranquillizzare i mercati. Ammesso e non concesso che con il degradamento del loro arsenale offessivo siano in grado di colpire chiunque tra qualche giorno ...
E ricordatevi che siamo di lunedì e qualcuno ha comprato venerdì e giovedì e forse prima che iniziasse la guerra.
Ma non è una questione “fondamentale”.
Ovviamente i mercati azionari hanno reagito male e SP500 ha travolto al ribasso il nostro supporto a 6.750 e aspettiamoci qualche giorno negativo.
Ma ricordiamoci sempre e comunque che sul settimanale non è successo niente. Al momento …
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