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Un po' di short covering prima di Pasqua


Buona Pasqua a tutte le lettrici e lettori. Come vedete anche se per molti è un periodo di riposo (anche per il sottoscritto, per carità), non potevo non scrivere a chi dedica parte del proprio tempo -che è la cosa più preziosa che si ha- alla lettura dei miei articoli. 

E' terminata una settimana breve, che ha visto un repentino rialzo mercoledì ed un ripensamento "notturno" il giorno successivo. Insomma, il classico saliscendi a cui purtroppo siamo ben abituati da quando si è insediato Trump, sulla cui salute mentale nutro qualche dubbio. Come sapete la Borsa è femmina ed ama la decisione e la fermezza, non un continuo su e giù in cui tutto è il contrario di tutto. Inutile lamentarsi della minestra: questo è.

Non mi resta dunque che procedere alla consueta analisi degli indici partendo dal nostro FTSEMIB40 Future. Come notate dal grafico daily c'è stato un forte gap up nella seduta di mercoledì che ha portato il nostro derivato dai 42900-43000 punti alla soglia dei 45000. Il close di ottava è stato a 44800 circa. Indicativamente troviamo una forte resistenza a 45350. Scrivo "indicativamente" perché questa volatilità da notizia che viene sistematicamente smentita o contro smentita è veramente difficile da "domare" e l'errore costa veramente caro. Ad ogni modo l'area posta a 45000-45350 può essere valutata per posizioni short leggere in stop di 600 punti. Abbiamo di fatto un gap che è stato lasciato aperto tra i 42900-43000 ed i 44000. 

 Detto questo ritengo che le problematiche per gli europei non cesseranno nemmeno con la riapertura dello Stretto di Hormuz, ammesso che questo avvenga. Il punto è che dobbiamo ancora vivere sulla nostra pelle il problema inflazione e tutto ciò che questo comporterà: si tratta infatti di un aumento dei prezzi da strozzatura dell'offerta e non da domanda (=forza dell'economia), quindi il rischio stagflazione è veramente elevato per noi europei. Ricordo poi che la BCE, a differenza della FED, ha come unico mandato solo la stabilità dei prezzi e non considera la piena occupazione.

Contro questa view poco ottimista c'è da dire che aprile è uno dei mesi più favorevoli alle posizioni long sull'azionario, ma, ripeto, i contraccolpi a mio avviso si dovranno vedere nei prossimi mesi. Ricordo infatti che nonostante il forte rimbalzo dei listini il WTI Crude Oil continua a rimanere sui massimi, anzi: è ancora salito e batte circa 111$ e come ho già avuto modo di dire ci vuole coralità che ora come ora non vedo. Intendo Borse in salita o stabili, oil giù e stabilizzazione dei bond che comunque prezzano un rialzo dei tassi a breve.

Di seguito il chart del WTI su scala daily.....vi pare in discesa?...e le Borse sono rimbalzate!

Dal fronte europeo il Dax Future mi ha stupito nella seduta di giovedì: apertura debole, sostanziale chiusura del gap notturno di mercoledì con una lunga shadow e chiusura poco sopra la media a 20 periodi di colore verde. La sensazione tuttavia è che si sia trattato di short covering: chi aveva posizioni ribassiste si è dovuto chiudere e questo ha innescato il violento movimento all'insù. Tornando al Dax l'aspetto positivo è che siamo nuovamente al di sopra del supportone a 23000 che potrebbe costituire una sorta di spartiacque: sopra abbiamo uno scenario e sotto un altro. Una sorta di monetina con un teschio da un lato o una faccia che sorride dall'altro.

Abbastanza bene il close weekly del Future Eurostoxx50 proprio sulla media a 200: siamo tornati a ridosso di un ex supporto ora potenziale resistenza di breve che colloco attorno a 5650 punti.

Negli Stati Uniti troviamo il Nasdaq Composite sempre debole: osservate come la media a 20 periodi di colore verde costituisca una resistenza. Notate bene: quando parlo di medie ricordo che possono essere utilizzate come bussola, ma questo non significa ad esempio andare short o long non appena vengono toccate! Le medie, così come i supporti e le resistenze, sono fatte per essere testate e bucate! Tornando al Nasdaq Composite, de facto al momento la trendline dinamica discendente non è stata rotta e ci troviamo al di sotto del vecchio supporto a 22000-22100 punti. 

Ed ora uno sguardo all'S&P500. Aspetto positivo: il test del supporto a 6340 ha tenuto ed ha permesso un forte rimbalzo fino a 6550. Ricordate? E' il vecchio livellone che avevamo individuato qualche settimana fa. Anche in questo caso, un po' come per il Nasdaq, la trendline dinamica discendente non è stata rotta al rialzo. Abbiamo dunque uno scenario più ottimista al di sopra dei 6550 e uno più debole al di sotto di tale livello. Francamente (sbagliando) purtroppo la scorsa settimana non mi ero accorto di un potenziale livello di supporto a 6340 e mi aspettavo un affondo più deciso alla ricerca dei 6133. Una curiosità già messa in evidenza: anche questa volta l'ipervenduto toccato sull'RSI ha permesso un buon rimbalzo. Questo può essere utilizzato come indicazione di non mettersi short proprio sugli eventuali minimi (relativi???) di mercato.

Fronte watchlist...

Brunello Cucinelli

Sopra 77,50-78 euro ci sarebbe un pò di respiro. Forse le informazioni periodiche aggiuntive in programma il 9 aprile potrebbero dare un po' di verve al titolo. Brutto un ritorno sotto i 72,50 euro. 

BPER Banca

Anche in questo caso sopra 11,60 uno scenario e sotto un altro. Come vedete sono molti i casi di moneta a due facce!

CAMPARI

Su scala settimanale giudico positivamente la tenuta dei 6 euro. Ipotizzando uno stop a 5,80 non mi stupirebbe un tentativo di tornare nella parte alta del box attorno a 6,60-6,80 euro.

FILA

Azione SOTTILE (circa 160mila pezzi al giorno nelle ultime due settimane). Ad occhio non risente della volatilità del mercato e non mi stupirebbe vederla tornare verso i 10 euro rispetto ai 9,44 euro di chiusura di giovedì. La condizione invalidante sarebbe un ritorno sotto 8,60-8,70 euro. Essendo una azione sottile si possono sfruttare piccoli ritracciamenti in area 9,25-9,30 per ridurre l'eventuale stop loss.

Salvatore Ferragamo

Sembra ci sia una sorta di testa e spalle in formazione con neckline l'area posta a 7,00-7,15 euro. Brutto un ritorno verso i 6 euro rispetto alla chiusura di ottava a 7,03 euro. Purtroppo gli stop ampi dipendono dal contesto generale di alta volatilità.

SNAM RETE GAS

Sui massimi di sempre...Anche in questo caso si nota come anche un titolo in trend sia comunque soggetto alla volatilità!

Di seguito il calendario societario per la prossima ottava (fonte dati: Borsa Italiana).

Buona Pasqua a tutti!

Ad maiora!

PNA

Piernicola Assiso è un trader privato e potrebbe detenere gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi risultando così in conflitto di interesse con i lettori.
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