Settimana chiusa con il segno meno sui principali listini, appesantiti come avevamo visto dal possibile trade off apertosi con l'aumento dei rendimenti. L'S&P500 ha testato l'area dei 7600 punti indicata sabato scorso. In realtà c'è stata una chiusura al di sotto del livello giovedì, con il test di un altro supporto a 7577. Venerdì è tornato -apparentemente- il sereno con l'indice che è risalito velocemente. Detto questo mi fido poco come ben sapete. A questo punto cautela qualora si tornasse sotto i minimi di giovedì a 7577: si potrebbe aprire uno storno più pronunciato.
Il Nasdaq Composite rimane in trading range con base attorno ai 26000 punti e resistenza attorno ai 26800. Fase di sostanziale indecisione.
In Europa troviamo il Dax Future che si è appoggiato ad una possibile trendline dinamica ascendente formando una sorta di bullish engulfing. Detto questo la confermata rottura dei minimi di giovedì e venerdì potrebbe portare ad una ulteriore debolezza verso i 24750 dove passa anche la media a 200 periodi.
Il Future Eurostoxx50 su scala daily si è avvicinato all'area dei 6200. Sia sul Dax che sull'Eurostoxx al momento abbiamo la formazione d...
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