Il direttore responsabile Emilio Tomasini è apparso su:

Speriamo che i collocatori di Poste Italiane non sbaglino...


Come verra' fissato il prezzo delle azioni Poste Italiane ? Sappiamo solo che la forchetta sara' tra 6 e 7,5 euro. Nella peggiore delle ipotesi una valutazione sotto i 10 miliardi per una societa che,nel settore banca, ha 6,2 milioni di conti correnti e dispone di 13.200 sportelli postali.
Purtroppo non ci sono paragoni in Italia con societa' analoghe ed anche nel mondo scarseggiano le societa' caratterizzate sia da consegna di posta che da attivita' bancaria.
Il nostro augurio che si punti alla parte bassa della forchetta dei prezzi oppure anche sotto.

I collocatori di Fincantieri(penultima operazione di IPO fatta da societa' nell'orbita del Governo,-poi venne Raiway) hanno fatto un macroscopico errore. Non bastava segnalare che la quotazione avveniva a prezzi inferiori al patrimonio netto. All'investitore interessa anche la redditivita' e le prospettive future. Fincantieri quota ancor oggi oltre il 12% in meno della quotazione di classamento.La perdita è alleviata per gli investitori dalla bonus share,ma sempre perdita rimane per ora. E le grandi case internazionali non sono molto generose nei target di fincantieri:JP Morgan a 0,78,banca IMI a 0,82 euro. Sono prezzi superiori a quelli odierni ma non certo esaltanti per un investitore della prima ora.In fase di collocamento sembra che sia stata richiesta solo per 1,2 volte l'ammontare proposto.

Speriamo che analogo errore non venga fatto per Poste. Noi crediamo che i collocatori abbiano tutto l'interesse a dare soddisfazione ai risparmiatori- ed anche agli impiegati di Poste,favoriti nel classamento con una bonus share superiore.. Anche perché.se l'esito sara' buono, non sara' difficile in un domani offrire altre azioni fino al 49,9% del capitale.
Come solita abitudine consigliamo agli amici che ci seguono di guardare l'entita' delle sottoscrizioni un paio di giorni prima della chiusura (22 ott). Se tale collocamento avra' superato almeno 2-3 volte l'entita' dei titoli in sottoscrizione metteremo la ns sottoscrizione.

Guido Bellosta è un trader privato e potrebbe detenere gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi risultando così in conflitto di interesse con i lettori.
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