SIAMO ENTRATI SU...e considerazioni.


Continua il ping-pong sui listini europei, ieri l’altro giù e ieri su, oggi giù e domani sù, e così andare.

Ovviamente fare trading è molto difficile in questo contesto e fortuna noi che abbiamo 2 soli titoli, italiani e per giunta non bancari, nel nostro Portafoglio azionario altrimenti le arterie coronariche si sarebbero chiuse già da molto tempo.

Non ci vuole un genio per capire che gli asset europei, appena il cielo si offusca un po’, vengono ben venduti, se poi si dovesse rannuvolare per bene, allora le vendite diventano ampie (di range) e corpose (di volumi).

Oggi registriamo in chiusura il solito FTSE-MIB, zavorrato dal settore bancario, che chiude con una perdita oltre il punto percentuale, stessa sorte per l’IBEX spagnolo, mentre il DAX, l’EUROSTOXX50 hanno chiuso con un – 0,70% ed a decrescere il CAC40, l’EOE olandese e lo SMI svizzero (il più virtuoso) sotto il mezzo punto percentuale.

Quindi passiamo ad analizzare i listini USA che ben altro spessore presentano. Analizzando l’indice S&P500 notiamo la chiusura di ieri sera a ridosso dei livelli di resistenza posti a 2085/2086 e tutto fa sperare che alla loro rottura al rialzo si passi all’attacco dell’area 2105, massimo di Aprile e poco sotto i massimi storici.

Oggi relativa debolezza degli indici nonostante il rialzo del Petrolio (46 $) a dimostrazione che la correlazione con gli indici azionari, spesso mostrata in passato, ha smesso di essere seguita.

Al momento che scriviamo il NASDAQ100 perde mezzo punto percentuale, e qualcosa in più gli indici DOW ed appunto S&P500 (2065 – 0,65%).

Infine uno sguardo al nostro Portafoglio azionario, dove questa mattina abbiamo registrato un bel Target raggiunto su BREMBO (+ 9,10%) ed in chiusura un ancor più bel + 15,90%, mentre sui titoli USA dopo il buon Target su VENTAS , siamo ancora in attesa di raggiungere i target sugli altri titoli, mentre inaspettatamente notiamo un bel barrone rosso su Simon Property che si stà rimangiando 5 giorni di rialzo consecutive e del quale non abbiamo notizie valide se non che ieri hanno deciso di offrire un Bond da 500 mln. di € scadenza 2025 al tasso di 1,25% ad investitori non USA. Onestamente ci sembra poca roba e non tale da far registrare oggi un passivo così pesante. Aspettiamo domani per capire meglio.

Per concludere, poche ore fa, è entrato in acquisto l’ultimo titolo presente tra quelli “in attesa” e con questo terminiamo temporaneamente  la campagna acquisti in attesa di andare a target su qualche altro titolo presente, la prudenza è sempre d’obbligo in attesa di segnali più chiari di rialzo.

Abbiamo acquistato il titolo del NYSE del settore beni di consumo, specializzato in contenitori di vetro:

- OWENS ILLINOIS  (US6907684038)  A  19,45 $.