In cerca di spunti operativi

Buonasera a tutti,

ci apprestiamo ad affrontare gli ultimi tre giorni lavorativi dell'anno in un clima di mercato sempre difficile per noi opzionisti. La volatilità implicita si mantiene a livelli molto ridotti e i livelli di sicurezza su cui ci si potrebbe collocare serenamente sono troppo lontani per poter essere presi in considerazione.

Sul fronte call abbiamo infatti volumi importanti solo a 23500 punti, illavorabile, mentre sulle put il livello più importante è 21000, a sua volta impossibile da sfruttare.

Interessante notare che mettendo insieme put e call lo strike su cui si faranno i gicohi più combattuti è 22500: su di esso si concentrano infatti circa 6500 pezzi su 30mila totali aperti. Questo è molto probabilmente il valore che farà da magnete per i movimenti prossimi futuri del nostro indice, a meno che nel frattempo non cambino significativamente i posizionamenti degli istituzionali, spostando il baricentro.

Nella pratica, dubito riusciremo a trovare un posizionamento valido per la scadenza di gennaio, a meno che i volumi sottili delle festività natalizie non generino movimenti importanti di mercato in pochi giorni.

Siamo comunque sempre sul pezzo in attesa di occasioni interessanti.

Auguro a tutti voi un buon proseguimento di festività. Al prossimo aggiornamento.

Domenico Dall'Olio

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