Update Portafoglio


Chiusa la partita elettorale francese con il risultato che ha confermato i vari sondaggi e proiezioni, rientrano definitivamente le ansie e i timori sulla tenuta (almeno a breve termine) dell’Europa; i mercati quindi mantengono il punto di “equilibrio” che avevano instaurato dopo il primo turno, con alcune lievi differenze però tra le asset class.

L’azionario di fatto aveva già evidentemente scontato l’esito elettorale e di fatto lateralizza in prossimità dei massimi recenti; diverso il discorso per l’obbligazionario che ha visto premiati i governativi periferici a scapito delle emissioni tedesche e così lo spread si è portato in area 184 bps. Anche sui cambi contro Euro si è vista un po’ la stessa dinamica riscontrabile sull’azionario, con le altre valute in modesta ripresa.

Questo ha fatto sì che il nostro portafoglio si sia stabilizzato e abbia messo a segno un frazionale incremento di NAV rispetto alla rilevazione precedente. Infatti da un NAV a 111,41 siamo ora a 111,45 ai prezzi correnti di mercato. Si conferma quindi ancora una volta il buon equilibrio globale del nostro asset che non cede mai più di tanto e comunque prontamente riprende la via della risalita.

Per ora manteniamo invariate le nostre posizioni e facciamo correre i ratei dei bond che abbiamo in pancia, in attesa di avere qualche conferma su alcuni aspetti che stiamo valutando in ottica di nuovi ingressi con la liquidità ancora disponibile. Questo tenendo anche conto delle scadenze ormai prossime verso fine anno, dove andranno a rimborso ben tre obbligazioni in portafoglio.

Portafoglio aggiornato ai prezzi correnti di mercato nell’apposita sezione e NAV proposto come di consueto anche qui sotto.