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l'incubo del dollaro debole. Ma il nostro mini-portafoglio non ne viene toccato


Ci sono persone che  in borsa desiderano prezzi del petrolio piu' alti. E scrivono articoli sulla stampa. Non ne capiro' mai la ragione, visto che noi viviamo spesso con l'export. Se il petrolio sale....anche la nostra borsa sale. Si puo' capire per Eni o Saipem ma per tutte le altre societa' che utilizzano l'energia e  la devono pagare piu' cara ? Mah....gli esperti non si pongono il problema....

Situazione analoga per il dollaro. Moltissimi sono orgogliosi della forza dell'euro. Andate a dirlo agli azionisti ( o agli analisti)di  Ferrari,Brembo, Autogrill etc etc ed avrete risposte meno entusiastiche alla dimostrazione di forza dell'euro.

Non sappiamo quando l'indebolimento del dollaro finira'. Nel frattempo ha aperto paurosi baratri nei portafogli obbligazionari di chi aveva puntato su quella valuta ( tanto strombazzata  un anno fa circa  da Goldman Sachs che a un certo punto  vaticinava prezzi  per l'euro inferiori al dollaro).

Ringraziamo il cielo di non doverci leccare le ferite. Chi abbia puntato su Wall Street deve aver guadagnato bene per sopportare sorridendo una perdita del 10% sulla valuta.....

Pensiamo ora al nostro mini portafoglio a scarso rischio . Per fortuna non viene toccato. Fratelli Orsero trasporta e distribuisce  frutta tropicale, Intek lavora il rame specialmente in Germania, Innova Italy 1 è ancora alla ricerca di una preda. Al piccolo drappello possiamo aggiungere le Autostrade Meridionali,ovviamente non toccate. Mentre mettiamo sotto osservazione IVS come interessante societa',ovviamente anch'essa,come distributrice di bevande in Italia,non toccata dal calo del dollaro.

La posizione "core" su taluni preziosi,tenuti da anni come assicurazione,soffre. Ma questo non è preoccupante perché prima o poi entreremo davvero nuovamente in questo settore, quasi abbandonato oltre un anno fa dopo grandi soddisfazioni. La piccola quantita' di titoli auriferi posseduta verra' mediata con grossi lotti...... Ma il segnale di entrate latita...

Guardiamo sempre alle SPAC con il massimo interesse.Attendiamo la "preda" di Innova Italy 1,che ci sara' detta tra qualche mese.Chi riesce punti sulle sottoscrizioni. delle varie SPAC,come scriviamo da  moltissimi mesi.(anzi anni) Finora  quasi tutte le SPAC hanno presentato risultati eccezionali. Al massimo non sottoscriviamo quelle eventualmente  finora deludenti....

Ma ricordiamo sempre che siamo sugli stramassimi a Wall Street, che i prestiti sui titoli sono a livelli stellari, che tutti sono ottimisti. Questo ci insegna a rimanere con i piedi per terra. Qualche amic ci ha deriso  per esserci accontentati  di incassare un  rendimento sicuro di "solo"2% in due mesi  come avvenuto con TBS ,poi date all'OPA. In un mondo con tassi spesso negativi un 2% in due mesi,irriso da molti,ma SICURO,è grasso che cola. Significa un 12% all'anno. Chi si accontenta.....gode. E Buon Ferragosto....

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

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