Operatività nel Portafoglio azionario: alcune modifiche ! Parte seconda.

Cari abbonati,

un paio di voi, riguardo all'operatività azionaria sul mercato NASDAQ100  mi hanno telefonato dicendomi che è molto difficile poter inserire ordini condizionati, in questo caso in "chiusura di giornata", in quanto le loro piattaforme non considerano questa condizione. Strano, ma fino ad un certo punto, che le piattaforme dei broker italiani non consentano tale condizione, ma ora stiamo valutando anche una piattaforma estera per la quale è possibile inserire tale condizione e che, a breve forse entro questa sera, vi faremo sapere i passaggi su come attivare tale condizione.

Nel caso estremo, probabilmente, torneremo all'attivazione dei livelli di STOP in intraday in fase "continua", forse allargando un pò più la percentuale di STOP, ma non è questo lo spirito della nostra iniziativa che ha trovato buone risposte sul mercato italiano e che, a maggior ragione, vorremmo inserire anche nei mercati USA.

In intraday succedono cose che a noi, comuni mortali, sfuggono o che in ogni caso pur prevedendole non possiamo reagire.

Nel mercato nostrano gli spike intraday (che noi definiamo porcate) sono all'ordine del giorno, operazioni che nel giro di un minuto vanno a spazzolare i livelli di book non particolarmente "pieni" per poi tornare alle quotazioni precedenti alla faccia dei "polli" come noi che inserivamo ordini "STOP" validi in intraday, da ciò il passaggio all'ordine STOP valevole solo in "chiusura di giornata".

Negli USA succede, bene o male, la stessa cosa, solo che in quei mercati i controlli sono molto più serrati e le pene molto più severe, quindi fanno le cose con un pò più di attenzione e senza fare "porcate" eclatanti, ma leggendo i grafici e seguendo qualche contrattazione, si nota come in intraday si riesce a rompere livelli di prezzo, statici o variabili importanti o di volumi importanti, per poi chiudere le contrattazioni sopra tali livelli in caso di "pullback" o sotto tali livelli in caso di "breakout".

Ovvio che questa strategia operativa non è il "Santo Graal" e presenta anche essa un problematica dovuta alla probabile maggiore percentuale di perdita in chiusura rispetto all'intraday in caso di acclamato ribasso del titolo, ma statisticamente rappresenta una delle migliori soluzioni attuabili ....... e poi, in qualche modo dobbiamo pur difenderci !!

Un caro saluto a tutti.

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