Etf sotto la lente – iClima Global con le 150 aziende che decarbonizzano


Uno nuovo fondo su Borsa Italiana, diverso dagli altri “green”. Sottostanti le azioni di gruppi che offrono prodotti e servizi per evitare le emissioni di Co2 in atmosfera.

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È presente da alcuni giorni su EtfPlus di Borsa Italiana un nuovo Etf relativo al mondo dell’ecologia: si tratta di iClima Global Decarbonisation Enablers, il primo al mondo a offrire un’esposizione su aziende dedicate a servizi e prodotti che evitano l’emissione di gas serra in atmosfera e che ne quantifica l’impatto.

Isin

IE00BNC1F287

Emittente

Piattaforma HANetf

Comparto

Azionario tematico

Replica

Fisica

Valuta denominazione

Usd

Ter

0,65%

Dividendi

A capitalizzazione

Spread in corso

Modesto

Scambi

Ancora limitati dato il recente esordio

Il fondo è stato ideato dall’azienda di fintech iClima Earth e lanciato grazie alla piattaforma “white label” HANetf, che opera sui mercati europei. 

Si è già detto come si tratti del primo Etf sul cambiamento climatico che dia esposizione ad aziende che propongano prodotti e servizi per evitare le emissioni in atmosfera e che mostri, cifre alla mano, quanto le stesse siano state in grado di raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione. Occorre spiegare meglio però queste caratteristiche. L’Etf sposta infatti l’attenzione dalle aziende che riducono le proprie emissioni a quelle che offrono prodotti e servizi per evitarle. iClima Earth stima che le 150 leader che fanno parte dell’iClima Global Decarbonisation Enablers Index possano evitare l’emissione di 0,6 gigatonnellate di gas climalteranti nel 2021. Per poter raggiungere l’obiettivo di contenimento del riscaldamento globale a 1,5 °C, rispetto ai livelli preindustriali, sarà necessario evitare l’emissione di 4,26 gigatonnellate di Co2. Attualmente, le emissioni mondiali sono a livello di 56 gigatonnellate e andrebbero ridotte del 7,6% entro la fine del decennio.

Dalla società emittente si fa presente che “esistono già numerosi prodotti d’investimento ‘verdi’ sul mercato, i quali usano complessi punteggi Esg o che si concentrano su aziende a basse emissioni di carbonio. Tuttavia, il modo migliore per ridurle è trovare prodotti o servizi alternativi dalle esalazioni più basse, evitandone così una quota consistente. Perché il mondo possa raggiungere emissioni nette di gas serra pari a zero entro il 2050 e abbia speranze di limitare il riscaldamento climatico a 1,5 °C rispetto ai livelli preindustriali, occorrono ingenti investimenti in nuove tecnologie. Alla luce di questo, l’Etf dà esposizione a società che fanno capo a cinque settori: energia verde, trasporti verdi, miglioramenti nella gestione dell’acqua e dei rifiuti, soluzioni che consentono la decarbonizzazione e prodotti sostenibili. Attenzione particolare è rivolta a soluzioni come idrogeno verde e celle combustibili, veicoli elettrici o a generazione distribuita”.