A proposito di EDF ed IBERDROLA.....


Cari abbonati,

a causa del tonfo delle quotazioni del titolo francese Electricité de France, alcuni di voi ci hanno scritto per sapere come comportarci  con la posizione detenuta nel portafoglio "The Challenge".

Ebbene le notizie che siamo riusciti ad estrapolare sono le seguenti:

EDF, la maggiore azienda produttrice e distributrice di energia in Francia, ha emesso un maxi profit warning, affermando che le nuove misure del governo francese per limitare i prezzi dell'energia colpiranno duramente gli utili nel 2022. Il governo francese le ha chiesto di aumentare del 20% il volume dell'elettricità di origine nucleare venduta a prezzo ridotto ai concorrenti nel corso dell'anno per limitare il rincaro delle bollette pagate dai consumatori finali. La società, a controllo statale, ha ritirato l'outlook 2022 sui profitti e comunicato che i problemi tecnici - che già impattavano su quattro dei suoi reattori nucleari - l'hanno costretta a prolungare l'interruzione di un quinto sito. Ad oggi 10 dei 56 reattori francesi di Edf sono fermi per manutenzione o altri problemi, pari al 20% della capacità produttiva della società.

Venendo ai numeri, diverse case di investimento hanno rilasciato i loro pareri, iniziando dagli analisti di Jefferies pensano che il contraccolpo sia compreso tra i 5 ed i10 miliardi di euro, a seconda dei futuri prezzi dell'energia. A sua volta gli analisti di JPMorgan hanno affermato che EDF potrebbe aver bisogno di raccogliere capitali per compensare la perdita di guadagni. "Riteniamo che è probabile che un aumento di capitale in questa fase compensi il calo materiale dell'EBITDA che dovrà affrontare nel 2022".

Mentre riteniamo più adeguata e articolata l'analisi di UBS la quale scrive che, calcoli alla mano, le decisioni del governo avranno un impatto negativo di 0,3 euro per azione contro gli 1,3 stimati in precedenza (quindi c'è una differenza positiva di un euro per azione), ma che la vera brutta notizia, sottolineano gli esperti, è invece il taglio della produzione nucleare per il 2022 di 30 terawattora a 300-330 a causa dello stop di cinque reattori, che secondo Ubs avrà un effetto negativo misurabile in 2,2 euro per azione. Quindi nè più nè meno i prezzi di apertura di oggi, dalla quale sono rimbalzati alla grande con forti volumi.

Pertanto alla luce di ciò, parliamo di difficoltà momentanee che impatteranno sui conti del primo semestre 2022 ma in via di definizione. 

Per quanto riguarda il nostro investimento, rimaniamo positivi sul titolo nel quale perdiamo ora solo l'8%. Per il futuro, nel caso di ulteriore discesa dei corsi, analizzeremo un livello di acquisto congruo come secondo lotto così come recita la strategia del suddetto Portafoglio in ottica di medio-lungo periodo.

Passando al titolo spagnolo IBERDROLA, qui il discorso è completamente diverso in quanto la società ha deciso di regalare agli azionisti un acconto di dividendo sull'utile generato nel 2021. Acconto che sarà integrato dal dividendo finale che sarà pagato, molto presumibilmente, nel mese di luglio 2022.

Per quanto riguarda l'acconto da ricevere, la società offre agli azionisti tutte le soluzioni possibili. In questa nuova edizione del sistema di dividendi facoltativi denominata 'Iberdrola Retribución Flexible', gli azionisti della società potranno scegliere tra ricevere il proprio compenso in contanti - da corrispondere il 1° febbraio - vendere i propri diritti sul mercato o ottenere azioni gratuite della società con rapporto di 1 nuova azione ogni 60 diritti di assegnazione gratuita. Le tre opzioni, incassare l'acconto sul dividendo in contanti, vendere i diritti sul mercato o ricevere nuove azioni IBERDROLA, sono cumulabili, quindi l'azionista può scegliere una delle alternative o combinarle secondo le sue preferenze.

Specifichiamo che il sistema di Remunerazione Flessibile di IBERDROLA attribuisce di default l'opzione di ricevere nuove azioni (che dovrbbero essere accreditate nel proprio portafoglio titoli il giorno 1° febbraio), pertanto gli azionisti che preferiscono percepire la propria remunerazione in contanti devono avvisare il proprio intermediario (banca, sim, ecc.) tra il 10 e il 24 gennaio 2022. L'acconto sul dividendo di IBERDROLA per il 2021 ammonterà a 0,170 € lordi per azione che gli investitori che optano per il dividendo in contanti riceveranno l'importo corrispondente il 1° febbraio. 

Noi preferiamo ricevere i titoli gratuiti della società adeguando nel relativo Portafoglio il prezzo di carico.

Un caro saluto e buon weekend a tutti.