Previsioni di Borsa con le Onde di Elliott e FibonacciPiano Bar di Virginio Frigieri 01/02/2026
Dow Jones Industrial
Dall’inizio dell’anno il Dow Jones si è mosso lateralmente. Ora l’indice è al limite inferiore dell'intervallo laterale sullo stesso livello di prezzi che scambiavano a metà dicembre al livello a cui i prezzi erano scambiati a metà dicembre. Una chiusura decisa sotto 48.428 punti aumenterà il potenziale ribassista del Dow.
S&P500
LS&P500 ha chiuso oggi sui livelli del 26 dicembre a 6.939,03 punti sei punti sotto quella chiusura. L’ultimo massimo intraday lo troviamo comunque il 28 gennaio a 7002,28 punti che ha completato un ending diagonal abbastanza sporco nella sua forma. Un calo sotto 6789,05, il minimo del 20 gennaio confermerà il completamento del pattern e potrebbe dare inizio all’inversione di tendenza. Da seguire.
Nasdaq100
Il Nasdaq100 nella seduta di mercoledì ha completato un ritracciamento al rialzo a 26.165,08 punti per poi scendere nelle due sedute successive. I prezzi dovrebbero continuare a scendere la prossima settimana. Una rottura sotto il minimo del 20 gennaio a 24.954,18 rafforzerà la tesi ribassista.
Previsioni di Borsa : Bond USA rendimenti e prezzi
Il trentennale del Tesoro americano continua nel suo trend ribassista che seguiamo da anni. I prezzi hanno tracciato una serie di minimi e massimi decrescenti dal 22 ottobre quando l’onda (2) di grado intermedio ha segnato il suo massimo. Da allora è partita l’onda (3) che dovrà sviluppare un cinque onde ribassista. L’onda 1 dovrebbe essere già conclusa, mentre l’onda 2 è in corso e dovrebbe spingere i prezzi un po' più in alto prima di passare il testimone all’onda 3 che proseguirà il calo con nuovi minimi.
I rendimenti del decennale hanno rotto la soglia che avevamo fissato poi hanno fatto il pullback tornando a ritestare da sopra il a resistenza ora diventata supporto e sembrano rimbalzare . Spostiamo la soglia di entrata al superamento del massimo precedente a quota 4,32$%.
Previsioni di Borsa : Dollar Index e EUR/USD
Quando martedì scorso il dollaro è sceso a rompere al ribasso il minimo del 17 settembre gli orsi si sono ringalluzziti velocemente spiegando il perché e il per come il dollaro deve scendere ancora, che nel breve periodo è uno scenario che convince anche il sottoscritto. Tuttavia per ora il conteggio delle onde non mi spinge ad immaginare una catastrofe per il dollaro. Nei piani di Trump sappiamo che vorrebbe un dollaro debole per tutta una serie di motivi che sarebbe lungo spiegare qua. Ma se ci limitiamo all’analisi tecnica manca sicuramente una gamba per formare le cinque onde dell’onda C ma questa ondata non dovrebbe scendere molto sotto quota 94 (diciamo tra 93 e 94). Per altro la relazione d’onda più frequente in un doppio zigzag è l’uguaglianza tra l’onda (W) e l’onda (Y) che si realizza nella fascia tra 94,50 e 95. Questo almeno ad oggi: poi se il quadro e la volatilità esploderanno nelle prossime settimane saremo pronti a cambiare idea. Ad oggi mi sento di dire che il dollaro dovrebbe essere abbastanza vicino a formare un minimo significativo e duraturo. Una solida chiusura sopra quota 98,000 se ci sarà. sarà un segnale iniziale che l'onda [B] di grado primario è completa e che l'onda [C] di grado primario sta iniziando a salire. Questa onda [C] rappresenterà il più grande rally del dollaro USA dal massimo di settembre 2022. Situazione da seguire.
L’euro ha approfittato della scivolata del dollaro per spingere verso l’alto andando a testare la trendline superiore del canoe di tren salvo scendere subito dopo nella fase di recupero del dollaro.
Metalli Preziosi
Oro:
Negli ultimi tre mesi ho auspicato a più riprese una sana correzione sui preziosi anche per darci modo di riposizionarci a prezzi più convenienti. Beh le barre ribassiste di venerdì sull’intero comparto fanno ben sperare sul fatto che finalmente si stia avviando. Una correzione seria che duri almeno 3-4 mesi prima di riprendere la cora che nel medio/lungo sappiamo non si fermerà. Tanto per dare un’idea ai nostri lettori delle stime di blasonate banche e grandi investitori, i numeri che si leggono sono a dir poco da capogiro. Deutsche Bank prevede un prezzo dell'oro a 6.000 dollari, mentre JPMorgan prevede un prezzo tra gli 8.000 e gli 8.500 dollari. Un follower online dell'oro ha un obiettivo di 15.000 dollari, "ORA, non dopo". Infine il miliardario ex presidente del World Gold Council ha appena previsto che il prezzo dell'oro raggiungerà i 25.000 dollari. Bisogna sempre tener conto che anche in un trend rialzista di lungo periodo periodi di ritracciamento anche lunghi sono da mettere in conto per cui il timing non è un dettaglio da sottovalutare. Nel breve termine, un rally in controtendenza ritraccerà in linea di massima un 38,2 o un 50%. Più raramente puo spingere al 61,8%, ma sulle quarte onde il ritracciamento più frequente è del 38,2$.
Argento:
L’argento sé il metallo che ha ricevuto la sferzata al ribasso più consistente perdendo in una sola seduta oltre il 25%.
Platino e Palladio:
Il platino e il palladio hanno perso molto anche loro ma tutto per ora rientra in una correzione che se fosse arrivata prima probabilmente avrebbe potuto essere meno irruenta. Dell’ultimo lotto di palladio non mi preoccuperei in fono ci abbiamo messo solo una parte dei guadagni dell’ultimo lotto di argento liquidato.
alla prossima
L’autore del presente articolo è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e non detiene gli strumenti oggetto delle sue analisi.
Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica clicca qui >>
Informativa metodo clicca qui >>
















