L’emittente Marex continua a stupire il mercato con prodotti che hanno la caratteristica di coniugare un (potenziale) alto rendimento con barriere molto difensive.
L’ultima proposta ci offre l’opportunità di ottenere barriere al 35%, associate ad un rendimento, sempre potenziale, fra i più alti visti ultimamente, il 20% p.a.
IT0006775289
Data di emissione: 23/04/2026, con strike venerdì 24.
Pertanto due giorni di prefixing a prezzo fisso 1000.
SOTTOSTANTI: STELLANTIS/ DEUTSCHE BANK/ SIEMENS ENERGY/ SOC GEN
RENDIMENTO: 1,667% lordo al mese (20% lordo p.a.)
BARRIERE: 35% sia per il capitale che per il flusso cedolare
AUTOCALL: dal primo mese (25/5/2026) con trigger per il rimborso anticipato al 98%, e successivo step down che decresce -2% al mese fino al 52%.
SCADENZA: 04/05/2028
VOLATILITA’ IMPLICITA: Stellantis 51,9%, Deutsche Bank 34%, Siemens Energy 52%, Societe Generale 35% (fte CedLab in data 21/4/2026)
Stellantis pare che abbia lasciato il peggio di sé e la recente risalita in Borsa del titolo induce un certo ottimismo; attendiamo però la presentazione del nuovo piano industriale del 21 maggio.
Siemens Energy, titolo già noto perchè sottostante di altri certificati, si conferma come una delle ‘aziende più dinamiche nel settore energetico europeo, vivendo una fase di straordinario recupero e crescita dopo le difficoltà legate alla divisione eolica Siemens Gamesa’ (fte MF GPT).
Recentemente (9/4/2026) JP Morgan ha confermato il giudizio positivo sul titolo con un rating Buy e prezzo obbiettivo a 200 euro.
Sempre da MF GPT: ‘nonostante il P/E elevato possa suggerire una valutazione “tirata”, il mercato sta premiando la visibilità degli utili futuri data dall’imponente portafoglio ordini. La stabilizzazione di Siemens Gamesa, che in passato ha pesato sui conti con perdite miliardarie, è ora percepita come un fattore di rischio gestibile grazie alle misure correttive e al supporto istituzionale’.
Abbiamo, in conclusione, un certificato con titoli particolarmente volatili, che consentono pertanto un rendimento potenziale tanto elevato, ma nel contempo una struttura molto difensiva con barriere profonde (35%) e meccanismo di step down dinamico (con trigger che arriva al 52%) che favorisce il rimborso anticipato e il mantenimento del prezzo.
“Investire in certificati comporta il rischio di perdite in conto capitale qualora a scadenza un sottostante sia sceso sotto il rispettivo livello di barriera; tutti i certificati sono anche soggetti al rischio emittente
https://certificati.marex.com/it/products/it0006775289/
Paolo Vandelli
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