Il direttore responsabile Emilio Tomasini è apparso su:

Un giornalista può insultare un suo hater ? Ci tratteniamo ma l'obiettivo a 3,50 di Stellantis è qui


In questo nuovo contributo video parto da Stellantis.

E parto da Stellantis perché, quando si esprime una view ribassista su un titolo molto seguito, molto discusso e molto “italiano” nell’immaginario degli investitori, le critiche arrivano puntuali.

Commenti, battute, osservazioni più o meno eleganti.

Ma la Borsa non è un concorso di simpatia. E soprattutto non è un referendum online.

Il punto non è piacere. Il punto è capire se un’analisi ha ancora senso oppure no.

E su Stellantis, al momento, continuo a vedere un quadro debole. Il problema principale resta la scarsa visibilità sugli utili. Quando il mercato non riesce più a capire con sufficiente chiarezza che cosa una società potrà guadagnare domani, il prezzo comincia a incorporare paura, dubbio e sfiducia.

Ed è lì che un titolo può infilarsi in una china pericolosa.

Non sto dicendo che Stellantis debba crollare domani mattina. Sto dicendo che il quadro tecnico e fondamentale continua a non piacermi. E il rischio di rivedere aree che ricordano i minimi del 2020 non può essere liquidato con una scrollata di spalle.

Poi, naturalmente, Stellantis è solo il punto di partenza.

Nel video allarghiamo lo sguardo ai mercati globali.

Il settore tecnologico, dopo mesi di corsa quasi religiosa, comincia a mostrare qualche segnale di stanchezza. E quando si indebolisce il comparto che ha trainato buona parte del rialzo, bisogna almeno alzare le antenne.

Non significa vendere tutto e scappare nei boschi.

Significa osservare.

Significa non innamorarsi della narrativa dominante.

Significa ricordarsi che anche i trend più forti, prima o poi, devono fare i conti con prezzi, utili, multipli e aspettative.

Osservo con attenzione anche l’indice sudcoreano, perché spesso offre indicazioni interessanti sul ciclo globale, sulla tecnologia, sui semiconduttori e sulla propensione al rischio. Anche lì il messaggio non è di entusiasmo cieco.

Sul petrolio il quadro rimane delicato. Il movimento va seguito, ma senza anticipare conclusioni. Il petrolio è una materia prima che spesso si muove tra geopolitica, domanda globale, aspettative di crescita e tensioni speculative. Per questo va maneggiato con prudenza.

Stesso discorso per il Dow Jones.

Non bisogna né idolatrarlo né seppellirlo. Il mercato va seguito, non pregato. Ed è una differenza enorme.

Poi c’è l’oro.

E sull’oro il mio ragionamento resta abbastanza netto: il calo recente, almeno per ora, non mi sembra una vera inversione. Mi sembra piuttosto un ritracciamento fisiologico dentro un trend rialzista di lungo periodo.

L’oro ha corso molto. Era normale che tirasse il fiato. Ma finché la struttura di fondo rimane intatta, parlare di fine del movimento rialzista mi sembra prematuro.

Nel video parlo anche di Ferrari.

Ferrari è un titolo particolare. Non è semplicemente una casa automobilistica. È un marchio, è una macchina da margini, è un oggetto finanziario quasi unico nel panorama europeo.

Però anche Ferrari va analizzata con freddezza.

Non basta dire “Ferrari è Ferrari” e comprare a occhi chiusi. Anche i migliori titoli, se comprati al prezzo sbagliato o nel momento sbagliato, possono diventare investimenti mediocri.

E qui torniamo sempre allo stesso punto: metodo.

Perché il mercato non perdona chi improvvisa.

Ed è proprio per questo che, in chiusura, segnalo anche la promozione speciale dedicata a Virginio Frigieri.

Luglio è il mese di Virginio Frigieri su LombardReport.com.

Frigieri è uno di quegli analisti che i mercati li guarda da decenni. Non legge soltanto il grafico del giorno. Cerca di costruire una visione: indici, oro, petrolio, valute, banche centrali, debito, politica monetaria, psicologia degli investitori.

In un momento come questo, dove tutti hanno un’opinione e pochi hanno un metodo, seguire un approccio strutturato può fare la differenza.

Per questo abbiamo preparato una promzione speciale che combina l’abbonamento mensile a LombardReport.com con la trilogia di Eurydia; un viaggio narrativo, saggistico e visionario dentro uno dei temi più decisivi del nostro tempo: il denaro.

Non è un pacchetto buttato lì per fare numero.

Scopri la promozione qui >>

È un modo per entrare nel mondo di Frigieri: articoli, analisi, metodo, visione macro e contenuti editoriali pensati per chi vuole capire davvero che cosa si muove sotto la superficie dei mercati.

Perché oggi parlare di oro, petrolio, tecnologia, stablecoin, euro digitale, banche centrali e finanza digitale non è più un esercizio da specialisti.

È diventato parte del mestiere dell’investitore.

Il mercato cambia.

Le vecchie certezze traballano.

Le narrative si accendono e si spengono nel giro di poche settimane.

E allora la domanda vera non è: dove va il mercato domani?

La domanda vera è: con quale metodo lo stiamo guardando?

PS: ricordiamo a tutti l'appuntamento free del 23 luglio. Virginio Frigieri in un imperdibile webinar gratuito dal titolo: Geopolitica monetaria: l’Euro digitale ha un futuro? vi aspetta numerosi!

Clicca qui per iscriverti >>

L’autore del presente articolo è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e non detiene gli strumenti oggetto delle sue analisi.
Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica clicca qui >>
Informativa metodo clicca qui >>

Non accontentarti solo degli articoli Free!

Registrati gratuitamente e avrai accesso senza limitazioni ai servizi premium per 7 giorni!