S&P Future guarda a nord


 

S&P Future Perpetual grafico dailyIl superamento e la chiusura settimanale sopra 1230 e successivamente sopra la MOB a 1270 ha invalidato la formazione di quattro maggiore ( vedi commento e grafico precedente )  a favore di una correzione di medio periodo conclusa con un grande  A-B-C. Per misurare la forte spinta rialzista in formazione, è sufficiente rapportare il rialzo prodotto in termini di prezzo e tempo, un 20% in poco più di tre settimane, decisamente oltre la media statistica rappresenta un credito più che mai spendibile per una previsione rialzista. A favore di questa ipotesi depongono: il fattore tempo, siamo sul primo ciclo mensile del trimestrale, la posizione dell'oscillatore che ha accompagnato il rialzo senza divergenze e lo swing chart mensile di ottobre sopra 1230. Il superamento di 1305 daily close nella prima parte di novembre proietterà il rialzo verso i massimi, viceversa arriveranno le prime prese di beneficio che troveranno valido supporto a 1250+/-.

 

 

In basso i link con le precedenti analisi sul mercato S&P sulla mia rubrica differita in visione free a trenta giorni dalla pubblicazione .

 

/lr/articolo.asp?id_articolo=30147           03/10/11

/lr/articolo.asp?id_articolo=30058           13/09/11

 

 

 

 

 

 

 

S&P Future Perpetual grafico weeklyDue cicli perfettamente simmetrici hanno concluso due fasi correttive rispettivamente sul minio di onda quattro a 1000 e quella di grado superiore a 1068. La ripresa del rialzo sarà ripristinata con la rottura del massimo di onda cinque, il fallimento darà continuità alla fase correttiva o ad una fortemente ribassista sotto 1068, ma meglio ancora sotto 1000 in chiusura weekly, dovrebbe partire la tanto annunciata onda tre che creerà il panico sui mercati.

 

 

 

 

 

 

Bund Ret Perpetual grafico mensile

 

Indicazioni importanti sono attese dal mercato obbligazionario, ottobre chiuderà inside se non ci saranno cedimenti sotto 132.00 nell'ultima seduta utile del mese. La rottura dell'inside mensile la considereremo tale e produrrà un primo segnale di continuazione del ribasso con un paio di sedute sotto 130.50 daily close, a seguire la rottura di 129.00/128.50. I benefici sulle borse saranno importanti ma potrebbe mettere sotto pressione il BTP se non ridurrà lo spread per mantenere i tassi a dieci anni sotto il 6%. Uno spread uguale o inferiore ai livelli attuali ma in un contesto di tassi crescenti metterà in serio pericolo la tenuta dei conti pubblici e graverà su banche assicurazioni visto che lo stato patrimoniale è costituito in gran parte dai titoli di stato. Lo Spread dà una misura di quanto più rischioso sia il finanziamento (nel caso, a lungo termine) allo Stato italiano rispetto a quello tedesco ma non dice altro. Più importante è l'effettivo costo del debito pubblico che si misura con il tasso di interesse per intero e non con il differenziale con quello Tedesco, il premio di rischio che il mercato vuole per sottoscrivere i nostri decennali questo è il cuore del problema. Se i tassi tedeschi dovessero salire al 4% e noi al 6.50 % si ridurrebbe lo spread a 250 punti base ma aumenterà il costo della spesa per interessi, la terza voce di spesa dello stato.

 

 

 

 

 

 

 

Bund Ret Perpetual grafico weekly

Interruzione del rialzo in uscita dal canale di volatilità. Ribasso come ho scritto sopra su rottura e chiusura weekly sotto la MOB a 130.50. Per non compromettere il segnale ribassista non ci dovrà essere spazio per recuperi ma solo estensioni del ribasso sotto 129.00/128.50.

 

 

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