FtseMib:i volumi ci dicono qualcosa d' importante


Questa mattina tutti i nostri colleghi erano letteralmente affranti per quello che era successo in Francia e noi con loro, tuttavia la nostra visione odierna non era così negativa come il sentiment comune avrebbe voluto.
La nostra relativa tranquillità partiva in primis da una considerazione statistica: negli ultimi e terribili attentati terroristici in Europa, in nostro FtseMib ha sempre avuto a distanza di un mese performance positive, con un intraday volatile ma tutto sommato "sotto controllo":

11 marzo 2004 strage in Spagna con 192 morti: FtseMib in giornata -2,30%, dopo un mese +1,6%
7 luglio 2005: 4 attentati a metro e bus: FtseMib in giornata -1,7%, dopo un mese +4,8%
7 gennaio 2015: strage al giornale satirico Charlie Hedbo: FtseMib -0,11%, dopo un mese +14%.

Oltre a queste evidenze storiche segnaliamo un dato ben più importante: i volumi sull'Etf Short sul FtseMib hanno violato in questi giorni le 2.5 deviazioni standard, cosa che in genere segnala un eccesso di pessimismo ed un relativo minimo ormai alle porte. Aggiungiamo all'analisi una ulteriore segnalazione: il put/call ratio è oramai su degli eccessi importanti.
Morale: non sappiamo se oggi sarà un vero minimo per le prossime settimane, ma almeno un rimbalzo di brevissimo è oramai nell'aria. Segnaliamo inoltre una interessante correlazione intermarket: negli ultimi giorni la debolezza dei mercati azionari è stata spesso anticipata dalla debolezza del petrolio che è arrivato a quota 40$, supporto che riteniamo a dir poco importante.

Redazione LSI