Più è grande e più rende.


Lunedì 21 agosto è tornata l'attività sul mercato dei brillanti.

La vacanza estiva ha dato la possibilità di concentrarsi sui risultati reddituali delle pietre pubblicati dal mitico Rapaport.

Il loro indice RapNet Diamond (RAPI) relativo al periodo dal 1 gennaio 2017 al 1 agosto 2017 risulta in perdita per i brillanti da 1 kt del 3,2% . 

Molto meglio hanno fatto le pietre da 3 carati che risultano in ascesa, con tale indice, dell'1,8%.

Se si analizzano i risultati sulla base degli scorsi 12 mesi la differenza è ancora piu' marcata. L'indice RAPI segnala una perdita del 7,1% per le pietre da 1 carato mentre quelle da 3 carati sono in salita del 3,2%.

Questa volta bisogna anche segnalare che la valuta di riferimento, il dollaro, è in discesa contro l'euro, quindi nel valutare i risultati bisogna tener conto dell'epoca in cui tale acquisto è avvenuto l'acquisto. Il dollaro ha permesso negli scorsi anni agli europei possessori di brillanti, molti guadagni valutari in un mercato incerto . Ora il pendolo è girato ed il rafforzamento dell'euro è stato violento e quindi le perdite valutarie vanno considerate.

Il mercato dei brillanti ha  puntato recentemente, perciò, sulle pietre più importanti e anche sui colori fantasia. Vedremo se la situazione cambierà alla riapertura di fine agosto, dopo le vacanze estive. 

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)