Hot markets: tre quesiti sulle azioni del futuro

L’articolo pubblicato sabato provoca l’attenzione dei nostri lettori, che ci pongono varie domande sull’argomento della “disruption”.

Il tema delle azioni del futuro ha comportato richieste di approfondimento, che cerchiamo di soddisfare.

Actelion – Viene fatto presente da un lettore che il titolo è stato soggetto a un Opa da parte di Janssen Holding, filiale svizzera del gruppo Johnson & Johnson a 280,08 franchi, con una valorizzazione della società per un importo equivalente a 30 miliardi di $. L’operazione è andata in porto a fine inverno scorso con successo: è stato acquistato il 73,25% del capitale per un totale di 78,6 milioni di titoli scambiati. Dopo di che sono stati cambiati i vertici della società. Tutto ciò non impedisce che Actelion resti quotata – come indicato nell’articolo – alla Borsa di Zurigo per il capitale residuo, con scambi più modesti ma pur sempre congrui.

Fondi sulla “disruption” – Il consiglio di seguire il trend delle azioni del futuro con la gestione attiva provoca inevitabilmente la domanda di quali siano già presenti sul mercato. La ricerca non è semplice, poiché non esiste una classificazione specifica. Ne abbiamo tuttavia reperiti due, nel primo caso totalmente e nel secondo caso parzialmente correlati.

1°) Amundi CPR Invest – Global Disruptive Opportunities – Isin LU1530899142 – valuta euro - il fondo consente di accedere a una selezione di titoli internazionali legati al trend della “disruption” – senza bechmark di riferimento – data lancio 22/12/2016 – attivo netto 161 milioni di euro.

2°) Allianz Global Fundamental Strategy – Isin LU0986130309 – valuta euro – il fondo si basa su sei temi di investimento (ricerca di income, con obbligazioni governative e societarie in Asia e nei mercati emergenti; azioni con dividendi sostenibili; crescita strutturale, con azioni legate anche ad aspetti demografici e nuove tecnologie; asset reali e inflazione, con obbligazioni “inflation-linked”, azioni settore immobiliare e strumenti sull’oro; infrastrutture e sicurezza con azioni e obbligazioni dei due settori; vincitori della “disruption” con azioni di società a business model innovativi e rilevante crescita prevista; petrolio ed energia, con azioni e obbligazioni del settore) – benchmark Libor overnight euro – data lancio 4/12/2013 – attivo netto 195 milioni di euro.

Tencent, ci sono target? – Infine una domanda che temevamo sulle azioni del futuro: a quale quotazione potrebbe salire l’Adr (struttura equivalente a un’azione e regolarmente quotata sul Nyse) della società cinese? Il problema è che, trattandosi proprio di un Adr, non viene seguito dai maggiori analisti, poiché relativo al mercato azionario “Otc”, meno auscultato. Passiamo allora al titolo quotato a Hong Kong: dei 43 brokers specialisti ben 37 esprimono uno “strong buy”, 3 un “buy” e 3 un “hold”. Questo perché tutti i parametri finanziari sono dati in miglioramento nei prossimi due anni. E’ il caso di Ebit (+30% nel 2018), Ebidta (+70% nel biennio 2017-2018) e cash flow (+68% nel biennio 2017-2018). Ciò non esclude che il target (310 HKD) sia inferiore alla quotazione attuale (320 HKD), per complesse vicende regolamentari che dovrebbero però trovare una soluzione nel breve-medio periodo.

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