Etf report – I tre “gold miners” (estrattori di oro) vanno ai massimi

Impressionante rimbalzo delle quotazioni, ben maggiore rispetto a quello dei metalli preziosi. Un’analisi di questi replicanti e delle loro caratteristiche. Possibile una fase di consolidamento.

Hot markets

Da giorni ormai sono spesso in testa alla classifica delle performance di Borsa Italiana: si tratta dei tre Etf attivi nel settore aurifero, con impieghi anche nell’ambito dell’argento. Di seguito le loro carte di identità. Si è scelto di inserire pure un Etf più generico, il VanEck Vectors Global Mining, come utile punto di riferimento rispetto all’estrazione generica di materie prime, per evidenziare i diversi livelli di performance dell’ultimo anno.

Etf

Isin

Valuta

Volatilità

L&G Gold Mining (1)

IE00B3CNHG25

Usd

18,4%

VanEck Vectors Global M. (2)

IE00BDFBTQ78

Usd

n.d.

VanEck Vectors Junior Gold M. (3)

IE00BQQP9G91

Usd

20,9%

VanEck Vectors Gold Miners (4)

IE00BQQP9F84

Usd

20,3%

(1) Società del settore estrattivo che ottengono almeno il 50% del fatturato dall’oro
(2) Società estrattive non specificamente specializzate nei metalli preziosi
(3) Società minori attive nell’estrazione di oro e argento
(4) Società di maggiore importanza concentrate nell’estrazione di oro e argento

Chi vince nel confronto con la materia prima

Etf

Performance 6 mesi

Performance 12 mesi

1°)

L&G Gold Mining

+29,7%

+15,0%

2°)

VanEck Vectors Gold Miners

+26,9%

+15,7%

3°)

VanEck Vectors Junior Gold

+25,5%

+17,3%

4°)

VanEck Vectors Global M.

+13,5%

n.d.

5°)

Etfs Physical Gold Etc

+13,5%

+8,9%

6°)

Etfs Gold Etc

+12,8%

+7,2%

7°)

Xtrackers Phy Gold € H. Etc

-10,6%

-3,1%

Il raffronto è impietoso perché evidenzia la netta migliore prestazione degli Etf riferiti all’estrazione rispetto agli Etc sulla materia prima, di cui abbiamo scelto l’Etfs Physical Gold Etc (con sottostante oro fisico), l’Etfs Gold Etc (con sottostanti Future) e l’Xtrackers Physical Gold € Hedged (con sottostante oro fisico e copertura del cambio €/$). L’effetto leva è evidente per i Gold Miners, sebbene anche i Global Miners traggano un impatto positivo.

E ora un’analisi tecnica dei tre Etf riferiti all’estrazione di oro.

Etf

I riferimenti grafici

L&G Gold Mining

Sta toccando i massimi da settembre 2017. A 20,5 euro (valuta logicamente di negoziazione) di questa mattina si conferma all’interno di un canale rialzista iniziato nell’autunno dello scorso anno. Decisivo il supporto dei 18,22. Molti indicatori sono saliti ai livelli top. Una fase consolidamento è quasi auspicabile

VanEck Vectors Junior Gold M

Situazione simile ma questo Etf è più giovane e quindi ha meno riferimenti grafici di lungo periodo. Ai 25,3 euro di questa mattina si trova di poco sotto i massimi assoluti del 2017 e fra l’altro oltre la trendline rialzista avviatasi nello scorso autunno. Anche in questo caso un consolidamento è inevitabile

VanEck Vectors Junior Gold M

Irreparabile in questo caso il posizionamento sui massimi, visto che l’Etf ha meno di due anni di vita. Ai 21,7 di questa mattina trova un supporto sui 20,35 e nel caso di superamento dei 22 euro subirebbe un’ulteriore pressione rialzista

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