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In merito ai fondi H2O


Molti di voi ci hanno chiesto, giustamente, lumi in merito alla notizia che ha visto Mornigstar revocare il rating ai fondi H2O (e che noi abbiamo in portafoglio) per la presenza di titoli illiquidi nell'asset.

Secondo la società Citywire (https://citywire.it/news/star-manager-essere-bruno-crastes-aaa-h2o-or-natixis-im/a1128092),  Bruno Crastes (CEO e anche dell’asset manager di H2O Asset Management) è  uno “star manager”, sicuramente un guru della finanza. Bruno Crastes è diventato famoso per aver investito pesantemente sui titoli greci durante gli anni della crisi. L'H2O Asset Management è cresciuta rapidamente negli ultimi sei anni: dalla gestione di 3 miliardi di euro nel 2013, il suo patrimonio in gestione è aumentato di dieci volte fino a 30 miliardi di euro.

Morningstar ora si scandalizza e revoca i rating, come se cadesse dal pero in merito alla presenza di titoli speculativi. Non è certo difficile immaginare che un obbligazionario che fa il 32% in un anno non compra titoli di stato tedeschi… Il Financial Times pone l’accento su come, per anni, H2O Asset Management sia stato molto vicino ad un certo Lars Windhorst. Ciò includeva investimenti nel suo sfortunato titolo Sapinda Invest da 1 miliardo di euro, che non è riuscito a saldare puntualmente le sue cedole programmate nel 2016. Anche il nostro Sole 24 Ore nel febbraio 2018 parlava di questo faccendiere.

A quanto si legge, pare che i fondi H2O siano molto vicibi a questo personaggio; attività note perché i fondi, come sempre, sono tenuti a redigere dettagliate relazioni trimestrali. Vero che talvolta i fondi sono molto abili a fare il "gioco delle tre carte" spostando le posizioni tra i vari comparti, ma secondo Bloomberg pare che H2O detenga € 1,4 miliardi in obbligazioni emesse da veicoli finanziari collegati a Mr Windhorst attraverso i sei fondi gestiti. I fondi maggiormente coinvolti dovrebbero essere: 5,5% (Adagio) e 13,7% (Multibond).

Francamente stupisce che Morningstar stia recitando la parte della scandalizzata perché queste posizioni non sono segrete, bensì note. e se è vero che per un investitore privato è quasi impossibile sapere tutti questi retroscena per Morningstar no, dunque perché accorgersene proprio ora?

Per ora mantniamo in portafolgio H2O e seguiamo le quotazioni: se ci dovessero sessere movimenti strani abbiamo ilmargine per portare a casa dell'utile e metterci al sicuro.

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