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Occhio all’argento


Riprendiamo e aggiorniamo l’analisi del 20 dicembre.

<<In termini di forza relativa, su orizzonti lunghi, il metallo prezioso rimane ancora sottoperformante sia rispetto al succedaneo Oro sia, e ancor di più, rispetto al Palladio, che tra tutti i preziosi detiene la palma del trend più forte e consolidato nel tempo. Nell’ottica della diversificazione del portafoglio tuttavia, un po’ di Argento non fa certamente male.>>

Dai livelli del 20.12 l’Argento ha messo a segno un rally del 7%, e sembra volere continuare nel rialzo.

Concentriamoci sulla dinamica dell’ETC con ticker PHAG (Wisdomtree Physical Silver; cfr. Grafico settimanale dal dicembre 2018 in allegato), quotato su Borsa italiana (PC: 15,400).  Dai minimi di fine maggio 2019 a ridosso di quota 12 il PHAG ha iniziato a sviluppare un movimento di risalita, con una netta accelerazione fino a inizio settembre, portandosi a ridosso di 16,650, con un rally significativo (+38% circa), supportato da volumi in forte aumento. Da inizio settembre si è poi assistito ad un movimento correttivo, che ha respinto le quotazioni verso il supporto a ridosso di quota 14, testato dall’8 al 10 dicembre. Nelle ultime settimane, l’Argento si è riportato verso 15,600, fornendo un primo segnale di stabilizzazione. La tenuta di 14,750 è ora importante per non negare il segnale: gli acquisti riprenderebbero al superamento di 15,650 con primo obiettivo quota 16 e, a tendere, i picchi di inizio settembre a 16,650.

Sul comparto preziosi sono interessanti anche l’Oro e il Platino. Attenzione al Palladio perché dopo l’impressionante strappo rialzista delle ultime settimane potrebbe - il condizionale è d’obbligo vista la forza del trend rialzista dominante - entrare in una fase di consolidamento: sul Palladio sembra opportuno alleggerire le posizioni e attendere prima di valutare nuovi ingressi. Essendo molto volatile potrebbe cedere il 10% rimanendo comunque ben impostato in ottica plurisettimanale.

Vedremo la prossima settimana…

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

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