oro per rivestire i gabinetti ? La frase di Lenin e le quotazioni dei preziosi ....


Lenin aveva scritto che con l'oro avrebbe costruito le latrine. 

Il metallo giallo sembra da mesi in fase di stanca. I prezzi scendono. Ma platino ed argento non reagiscono meglio. Anzi.....

Noi rimaniamo impassibili. Nel portafoglio a scarso rischio rimane quella percentuale   del 10%-15% (a seconda della propensione personale al rischio) che va sempre mantenuta in una gestione anche nei mometi meno esaltanti.. Come insegnano da sempre gli svizzeri.....

Una forma di assicurazione che da 50 anni tra l'altro offre grandi soddisfazioni essendo il metallo giallo  passato da 40 a 1770 dollari per oncia. Ovvio che salite così macrospopiche avvengono sul lungo termine  con  consistenti oscillazioni. Tra alti e bassi i numeri pero' segnalano la vittoria per gli amanti del metallo giallo.

Sorprende la situazione del platino dovuta ad un continuo stillicidio di vendite. Il divario con  il palladio e' diventato quasi  inspiegabile nonostante l'uso sempre piu' accentuato del secondo come catalizzatore..

Sull'argento solita situazione di una massiccia presenza di ribassisti. Ed ancora una volta-che strano!!!- IERI VENERDI'-  vendite  fortissime quando si chiude la borsa cinese e solo Wall Street rimane aperta. Lasciando carta bianca ai ribassisti. Una situazione che  DA ANNI segnaliamo in quanto avviene tassativamente di venerdì....

Ma non liquidiamo i metalli preziosi. Goldman Sachs, Citi etc si attendono un ribasso del 10% sull'azionario, come ricordato ieri dal Rosso e Nero. Noi sfruttiamo eventuali vendite di titoli azionari in forte profitto  come una occasione per mettere l'utile(non il capitale) su qualche prezioso. Con la valanga di  "carta" che ha sommerso il mondo finanziario  puntare su investimenti "fuori moda" ha sempre portato fortuna. Spesso ci va la pazienza di Giobbe ma se in 50 anni un investimento sale da 40 a 1750 dollari  sappiamo dove  i giovani possono mettere i soldi per la loro pensione.....

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)