Strategia Value: FY 2022 per BIC


Come indicato nell’articolo della precedente settimana, per San Valentino, BIC ha rilasciato i dati relativi all’intero esercizio del 2022. Vediamo qui di seguito gli aspetti più interessanti.

La reazione del mercato ha seguito il medesimo copione messo in atto lo scorso ottobre in occasione della pubblicazione della terza trimestrale 2022: dopo una forte salita del titolo, la pubblicazione dei conti ha rappresentato la giusta occasione per innescare una nuova brusca correzione (-9,80%).

Chi, prudentemente, ha venduto (in parte o tutta) la posizione nelle giornate di lunedì e martedì si potrà legittimamente chiedere cosa fare adesso. Proviamo ad analizzare la situazione formulando una risposta al potenziale quesito.

FATTURATO DI BIC:

I ricavi annuali di BIC hanno mostrato un aumento considerevole +21,94 % (+13,8% a cambi costanti e + 11% a parità di perimetro).

Il fatturato ha completamente recuperato l’emorragia provocata dal Covid-19.

Analizzando i vari segmenti di mercato, si apprezza un aumento del +21% in tutte le aree di business.

Rispetto al 2019, il tasso di crescita migliore lo ha riportato il segmento Lighters (+28%, da € 679 mln a € 871,6 mln).

MARGINALITA’ DI BIC:

Come era prevedibile immaginare, l’aspetto più dolente di BIC è rappresentato dall’andamento della marginalità. BIC ha stimato un impatto sul profitto lordo di circa € 105 mln derivati dall’aumento dei costi di materie prime, spedizioni ed energia.

Come emerge dal grafico qui sotto, rispetto al 2021, a fronte di una crescita delle vendite si è assistito ad una contrazione della marginalità: sia il margine lordo che il margine operativo risultano diminuiti.

La figura qui seguito ricostruisce quanto accaduto nel 2022. L’impatto dell’inflazione ha contratto la marginalità di ben 5,7 punti percentuali. L’aumento dei prezzi operato da BIC ha compensato solo in parte questo aspetto (+2,1 punti).

L’ottima leva operativa ha fruttato un miglioramento di 4,3 punti sulla marginalità ma su di essa hanno pesato sia i costi di marketing (0,8 punti) che altre spese operative per 2 punti.

Segmentando i principali settori di riferimento emerge una contrazione su tutte le linee di business: lo Stationery presenta una diminuzione ben più marcata (da 10,22% a 4,29%).

FLUSSI DI CASSA DI BIC:

Nonostante il complesso quadro inflattivo, il core business di BIC si è mostrato ancora una volta capace di generare flussi di cassa operativi positivi (€ 300 mln nel 2022).

La liquidità è stata impiegata in dividendi (€ 94,7 mln), in buyback (€ 53,8 mln) ed in investimenti (€ 168 mln).

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI BIC:

Al 31/12/2022 BIC presenta ancora una solidissima struttura patrimoniale: la liquidità detenuta risulta ben superiore ai debiti finanziari (+€ 359 mln).

GRAFICO DI BIC:

La pubblicazione dei risultati del FY 2022 ha rappresentato il catalyst per la robusta correzione. Come nella precedente occasione, la discesa è stata contenuta dalla media mobile a 200 giorni (linea verde).

Il superamento definitivo della soglia posta a € 70 sarà rimandato a quando la marginalità riporterà un concreto miglioramento.

LE PAROLE DELL’AD GONZALVE BICH:

“Spinti dal nostro piano strategico Horizon, che ha fatto crescere le vendite nette da singole a doppie cifre in tutte le divisioni, abbiamo eseguito un altro anno di eccezionali risultati centrando anche l'obiettivo relativo al  Free Cash Flow.

I guadagni di quote di mercato in regioni chiave ed il flusso continuo di innovazioni di prodotti premium dimostrano la nostra capacità di mantenere l'eccellenza commerciale nonostante la forte inflazione e le pressioni recessive. Questo slancio rafforza la nostra posizione. Abbiamo anche compiuto enormi progressi rispetto ai nostri obiettivi di sostenibilità per tutto il 2022, principalmente nell'imballaggio di consumo ecologico e nell'uso di plastica riciclata nei nostri prodotti.

Sono fiducioso che, nel 2023, rimarremo resilienti, aumentando le vendite nette dal 5% al ​​7% a valute costanti, aumentando al contempo il nostro margine, mentre perseguiamo i nostri obiettivi a lungo termine volti all’ottenimento di una crescita redditizia".

OUTLOOK:

Si prevede che le vendite nette per l'intero anno 2023 cresceranno tra il +5% e il +7% a valute costanti guidate da prezzo, mix e volumi. Prevediamo di migliorare l'EBIT rettificato e il margine EBIT rettificato nel 2023, con un margine di profitto lordo in crescita, parzialmente compensato dai continui investimenti nelle nostre operazioni e nel supporto del marchio, volti a guidare la nostra ambizione Horizon di fornire una crescita redditizia a lungo termine. Il Free Cash Flow dovrebbe superare i 200 milioni di euro nel 2023, per il quinto anno consecutivo.

RIFLESSIONI:

Sotto il profilo della crescita, BIC ha integralmente recuperato il gap causato dal Covid-19. La strategia posta in essere dal management ha dato ottimi frutti: l'aumento dell'offerta (realizzata anche grazie all'M&A) ha generato risultati interessanti.

Lo scenario inflattivo ha impattato inevitabilmente sulla marginalità ma non ha intaccato la solidità patrimoniale.

Il mercato, probabilmente, si aspettava qualcosa di meglio, ma nel complesso, BIC, ha riportato risultati da non disdegnare.

La società dispone di un ottimo stock di liquidità che potrà investire anche in ulteriori operazioni di M&A.

Per chi conserva un orizzonte temporale di lungo periodo, le quotazioni di BIC evidenziano ancora uno discreto sconto rispetto al valore intrinseco. 

Analizzando i multipli attuali, emege uno sconto del 16% rispetto a quelli registrati nel corso degli ultimi sei anni.

Chi fosse sceso dal treno (portando a casa un discreto gain) potrà rimontare serenamente: BIC conserva (ancora) tutte le buone premesse di prima.

RIEPILOGO DELLE SEGNALAZIONI:

PORTAFOGLIO TOTAL RETURN: