Sono i veri protagonisti della guerra medio orientale, i droni. Pure su questo fronte la Borsa si dimostra molto attiva. Esordisce così su Borsa Italiana un Etf che replica il settore. In tre giorni ha già scambiato bene.
Cronache dai mercati
Il presidente Usa, fra un’invasione o una guerra e l’altra, ha tempo per investire – tramite i figli - in un’azienda che produce droni, Powerus. Punta così a rispondere alla crescente domanda del Pentagono e a colmare il vuoto lasciato dal divieto dell’amministrazione sull’import di nuovi modelli cinesi negli Stati Uniti. Allo stesso tempo l’Iran è diventato uno dei maggiori produttori di droni, poco costosi, piccoli e, che quando arrivano sull'obiettivo, si fanno esplodere. Vengono fabbricati rapidamente e lanciati in maggiore quantità rispetto ai missili.
Un commento: siamo proprio messi bene!
Lasciando stare la geopolitica, anche i mercati finanziari guardano con interesse ai cosiddetti aeromobili a pilotaggio remoto. Lo conferma il debutto su Borsa Italiana di un nuovo Etf, che punta a uno loro sviluppo quasi costante nei prossimi anni.
Cosa replica
HANetf quota su Borsa Italiana il Drone Etf, concepito per offrire agli investitori un’esposizione alle società globali impegnate nello sviluppo, nella produzione o nell’operatività di droni e tecnologie di veicoli aerei senza pilota.
Negli ultimi anni quello dei droni è passato dall’essere un tema di nicchia a un ruolo e a una presenza sempre più diffusi. La loro influenza nei conflitti moderni ha sicuramente attirato l’attenzione globale, ma le prospettive di crescita per il settore vanno ben oltre il ramo della difesa e si basano su altri due pilastri fondamentali: l’utilizzo da parte delle istituzioni pubbliche e per la sicurezza civile (inclusi il monitoraggio delle frontiere, la risposta ai disastri climatici, il controllo delle infrastrutture e i servizi di emergenze) e l’adozione commerciale e industriale, che comprende applicazioni nell’agricoltura e nella sorveglianza industriale. Chi scrive ne ha utilizzato uno perfino per scrutare i percorsi delle passeggiate in montagna, con ottimi risultati.
Diversi studi hanno previsto un’ulteriore espansione del settore nel prossimo decennio, stimando una crescita del mercato globale a un tasso annuo del 16,8%, per un valore di circa 210 miliardi di dollari.
Nonostante il forte impiego nel ramo della difesa, anche il mercato civile dei droni sta registrando un’espansione significativa, con un tasso di crescita annuo del 6,8% che dovrebbe portare questa categoria a passare da 10,1 miliardi di dollari registrati nel 2024 a 20,6 miliardi di dollari entro il 2033. Il mercato commerciale dovrebbe poi raggiungere 9,5 miliardi di dollari entro il 2028, con applicazioni civili destinate a crescere più rapidamente rispetto alla domanda militare.
Il Drone Etf replica il VettaFi Drone Ucits Index, progettato per riflettere le performance delle società con un’esposizione significativa allo sviluppo, alla produzione e alle tecnologie abilitanti dei sistemi aerei senza pilota. A differenza degli indici aerospaziali o della difesa più ampi, la metodologia distingue tra aziende produttori focalizzate sui droni e operatori diversificati.
Le caratteristiche
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Denominazione |
Drone Etf |
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Isin |
IE0003XW12I8 |
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Settore |
Azionario tematico |
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Valuta di denominazione |
Usd |
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Valuta di negoziazione |
Eur |
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Quotazione in corso (chiusura 11/3/2026) |
7,168 Eur |
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Massimo anno |
7,658 Eur (9/03/26) |
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Minimo anno |
6,876 Eur (9/03/26) |
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Attenzione… |
Alla volatilità: lo dimostrano i dati riferiti all’andamento della quotazione nella sola seduta del 9/3 |
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Punto forte |
Attività in piena espansione |
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Punto debole |
E’ un settore in cui la concorrenza sta esplodendo |
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Il rivale |
Wisdomtree Physical Ai, Humanoids And Drones Etf (Isin IE000LCKJ888): replica però un insieme più ampio di sottostanti |
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