Cari lettori,
quando lo scorso dicembre avevamo analizzato i risultati dei primi nove mesi di ULTA BEAUTY, il quadro che emergeva era quello di una società in piena accelerazione operativa: ricavi in crescita, marginalità lorda in miglioramento e un modello di business che continuava a dimostrarsi estremamente resiliente nel panorama del retail americano.
In quell’occasione avevamo anche evidenziato un punto chiave: il titolo aveva corso molto e il mercato stava progressivamente incorporando aspettative elevate. Proprio per questo avevamo deciso di alzare lo stop profit a $550, rispetto ai precedenti $490.
L’obiettivo era chiaro: proteggere il guadagno maturato e lasciare correre il trend finché il mercato avesse continuato a offrire spinta.
Il mercato, tuttavia, ha preso un’altra direzione.
Nelle ultime sedute il titolo ha violato al ribasso il livello dei $550, attivando lo stop e determinando l’uscita dalla posizione.
È quindi opportuno fare il punto della situazione, analizzando i risultati dell’esercizio 2025 e le prospettive per il 2026, per comprendere una decisione che rappresenta uno dei principi fondamentali dell’investimento disciplinato: proteggere il capitale e i guadagni quando il mercato cambia direzione.
I CONTI DEL 2025: UN ANNO DI CRESCITA SOLIDA
Dal punto di vista fondamentale, l’esercizio fiscale 2025 conferma la qualità della storia industriale di ULTA BEAUTY.
Il gruppo ha chiuso l’anno con ricavi pari a $ 12.392 mln, in crescita del 9,7% rispetto all’anno precedente, sostenuti sia dall’espansione della rete commerciale sia dal contributo dell’acquisizione di Space NK.
Anche le vendite comparabili hanno mostrato un andamento convincente:
- +5,4% sull’intero esercizio
- +5,8% nel quarto trimestre
Nel trimestre natalizio la crescita è stata sostenuta principalmente dall’aumento dello scontrino medio (+4,2%), mentre il numero di transazioni è cresciuto in modo più moderato (+1,6%).
Sul fronte della marginalità emerge un quadro più articolato.
Il margine lordo annuale è migliorato al 39,1%, rispetto al 38,8% dell’anno precedente, grazie a una migliore gestione delle scorte e a efficienze nella supply chain.
Diverso il discorso per la marginalità operativa.
L’operating margin è sceso al 12,4%, rispetto al 13,9% del 2024, principalmente a causa dell’aumento delle spese operative legate a incentivi al personale, investimenti tecnologici e rafforzamento della struttura aziendale.
L’utile per azione diluito si è attestato a $25,64, in lieve crescita rispetto ai $25,34 dell’anno precedente.
Nel complesso, i risultati confermano una società ancora in fase espansiva, con fondamentali solidi e una buona capacità di generare cassa.
GUIDANCE 2026: CRESCITA ANCORA POSITIVA
Per il 2026 il management prevede una prosecuzione del percorso di crescita.
La guidance indica infatti:
- ricavi in crescita tra il 6% e il 7%
- EPS atteso tra $28,05 e $28,55
- utile operativo in crescita tra il 6% e il 9%
Si tratta di indicazioni coerenti con un modello di business che continua a guadagnare quota di mercato nel settore beauty e wellness.
Eppure il titolo ha corretto.
PERCHÉ IL TITOLO HA CORRETTO?
La reazione del mercato va letta principalmente attraverso tre fattori.
- Compressione dei multipli
Negli ultimi mesi ULTA BEAUTY aveva registrato un rally molto significativo. Quando le valutazioni salgono su livelli elevati, anche risultati solidi possono non essere sufficienti a sostenere ulteriori rialzi.
- Pressione sulla marginalità operativa
Nonostante il miglioramento del margine lordo, la crescita delle spese operative ha determinato una riduzione dell’operating margin, elemento che il mercato tende a monitorare con grande attenzione.
- Crescita trainata più dai prezzi che dal traffico
Nel quarto trimestre l’incremento delle vendite comparabili è stato guidato soprattutto dallo scontrino medio, mentre la crescita delle transazioni è rimasta più contenuta. In un contesto di consumatore più prudente, questo dato viene spesso interpretato come un segnale da osservare con attenzione.
Il risultato è stato un movimento correttivo del titolo, culminato con la rottura del livello tecnico dei $550.
IL NOSTRO APPROCCIO: PRIMA LA DISCIPLINA
Nel precedente aggiornamento avevamo scritto chiaramente che, dopo il forte rialzo del titolo, la prudenza sarebbe diventata parte integrante della strategia.
L’innalzamento dello stop profit a $550 rispondeva esattamente a questa logica: lasciare correre il trend ma proteggere il risultato maturato.
Quel livello è stato rotto.
Questo comporta l’uscita dalla posizione.
Non sempre si riesce a catturare l’ultimo tratto di un movimento rialzista. Ma l’obiettivo dell’investitore disciplinato non è prendere ogni punto di mercato: è gestire il rischio e preservare il capitale.
Nel nostro caso, la strategia ha comunque permesso di realizzare un guadagno complessivo superiore al 150% dalla segnalazione iniziale.
RIFLESSIONI:
L’uscita dal titolo non rappresenta un giudizio negativo sulla qualità dell’azienda. Molto spesso il mercato agisce di pancia e "eccede" nelle reazioni. Data la qualità di ULTA BEAUTY non si può escludere che, come nelle altre occasioni, l'azienda riuscirà rapidamente a smentire le minacce immaginate da Dr. Market.
ULTA BEAUTY rimane una storia industriale di grande solidità, con un ecosistema omnicanale molto efficace, una clientela estremamente fedele e una posizione competitiva difficilmente replicabile nel settore beauty.
Per questo motivo non è escluso che il titolo possa tornare sotto osservazione in futuro.
Tuttavia, dopo una lunga fase rialzista, il mercato potrebbe aver bisogno di tempo per riassorbire le valutazioni e ridefinire il trend. Se poi ci siamo sbagliati, ci potremmo consolare con il saggio detto "vendi, guadagna e pentiti".
IN SINTESI:
- Stop profit $550 attivato
- Uscita dalla posizione
- Correzione tecnica nonostante fondamentali solidi
- Monitoraggio del titolo in attesa di nuovi segnali tecnici
Come spesso accade sui mercati, la disciplina conta più dell’emotività.
Il trend ci ha accompagnato per una lunga cavalcata.
Ora è il momento di incassare il risultato e attendere la prossima opportunità.
Calma e gesso.
RIEPILOGO DELLE SEGNALAZIONI:
PORTAFOGLIO TOTAL RETURN:
Francesco Norcini è un investitore privato che detiene le azioni oggetto dei suoi articoli creando in questo modo un potenziale conflitto di interesse con i lettori.
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