Il direttore responsabile Emilio Tomasini è apparso su:

Due buy sugli USA


Andiamo con 2 buy sugli USA come promesso stamattina sfruttando il momento di ritracciamento sugli indici Usa e cercando di comprare azioni con forti fondamentali, segnali tecnici indiscutibili di momentum ma quotazioni non eccessivamente “lunari”.

VERIZON (simbolo VZ): buy 46,90 stop, stop loss 44,10, target 52. Verizon Communications è uno dei principali operatori di telecomunicazioni degli Stati Uniti, con sede a New York City. Opera nei segmenti wireless (5G), fibra ottica (Fios) e servizi broadband per consumatori, aziende ed enti governativi. Nel 2024 ha generato ricavi di $134,8 miliardi Verizon, saliti a $138,2 miliardi nel 2025 Quiver Quantitative. Serve quasi tutte le aziende della Fortune 500. Il titolo è quotato sia sul NYSE che sul NASDAQ con il simbolo VZ ed è componente del Dow Jones Industrial Average. Margine operativo sul fatturato 2025 del 21,19%, Piotroski 5 su 9 ma comunque interest coverage di 4.37, ROIC – WACC positivo ma di poco. Rispetto ai peers il suo p/e è vantaggioso, mentre storicamente inizia a diventare caro, cosa che succede sempre nei momentum stocks. Tecnicamente  è sul fondo di un uncino clamoroso. Gli annunci sugli earnings del prossimo 27 aprile dovrebbero essere positivi (come gli ultimi) e fare volare il titolo.

CHEVRON (simbolo CVX): buy 184,30 stop, stop loss 173, target 225. Chevron Corporation, fondata nel 1879 e con sede a Houston, Texas, è una delle principali società energetiche integrate al mondo. Opera attraverso tre segmenti: Upstream (esplorazione, produzione e trasporto di petrolio grezzo e gas naturale), Downstream (raffinazione, marketing di carburanti, lubrificanti e petrolchimici), e All Other (gestione della liquidità, assicurazioni, real estate e tecnologia). Ha operazioni in Nord America, Sud America, Europa, Africa, Asia e Australia. Chevron è la seconda più grande compagnia petrolifera degli Stati Uniti È componente storico del Dow Jones Industrial Average e una delle posizioni storiche di Berkshire Hathaway di Warren Buffett. Attualmente quota in pre market 185,50 e quindi dovrebbe aprire con gap al rialzo. Margine operativo sul fattura del 9.04%, Piotroski 5 su 9 ma comunque interest coverage al 13.7. ROIC – WACC quasi a zero. Come p/e è caruccia sia rispetto ai peers che rispetto allo storico. Tecnicamente anche qui uncino mostruoso.

L’autore del presente articolo è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e non detiene gli strumenti oggetto delle sue analisi.
Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica clicca qui >>
Informativa metodo clicca qui >>