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Il rialzo c’è, ma adesso deve dimostrarlo


Mercati frizzanti negli USA, dove gli indici stanno cercando di rompere le resistenze che avevamo analizzato la scorsa settimana. Il movimento appare ancora sostenuto e, almeno per il momento, la forza relativa dei listini americani continua a prevalere su tutto il resto.

A casa nostra, invece, il quadro si presenta leggermente più debole, con un arretramento dai massimi recenti, ma senza elementi realmente preoccupanti. Si tratta, almeno per ora, di un normale raffreddamento dopo il movimento precedente.

Come ormai osserviamo da mesi, le situazioni macroeconomiche e macropolitiche sembrano incidere sui mercati solo “giornalmente”, producendo magari volatilità di breve, ma senza riuscire a modificare davvero la tendenza di fondo. Una tendenza di forza che continua, secondo molti (e io sono tra questi), senza troppo senso apparente rispetto al contesto generale. Ma così è, e a questo dobbiamo adeguarci: il mercato non ha l’obbligo di essere razionale, ha solo quello di essere seguito.

S&P 500

Ci troviamo all’interno dell’area MOB, con forti tentativi da parte dell’indice di forzare il livello.

Nel caso in cui l’area venisse superata con decisione, il mercato fornirebbe un segnale importante di prosecuzione del movimento rialzista. A quel punto, la successiva area di resistenza sarebbe individuabile indicativamente in zona 7300.

Nasdaq Composite

Stessa situazione per l’indice tecnologico, che si trova anch’esso sempre all’interno dell’area di resistenza, ma resta ben impostato e parrebbe piuttosto deciso nel voler raggiungere il prossimo target in area 25800, obiettivo naturale del movimento.

Russell 2000

Il Russell si trova anch’esso ancora all’interno dell’area MOB, rimanendone di fatto impigliato. La prossima settimana sarà rilevante per capire quale direzione prenderà, perché al momento l’indice è rimasto perfettamente contenuto all’interno dell’area, sviluppando un laterale piuttosto stretto.

Ftse Mib 40

Cambio di scenario per i mercati europei, e in particolare per il nostro mercato.

Il Ftse Mib ha sentito l’area di resistenza e ha iniziato a effettuare un ritracciamento, ma l’impostazione generale resta positiva e non presenta segnali di deterioramento.

È interessante osservare come, nelle ultime settimane, i mercati americani ed europei sembrino quasi alternarsi nei ruoli: raramente si muovono in piena sintonia. Una settimana mostra maggiore forza l’America, quella successiva sembra rispondere l’Europa. Più che procedere insieme, si stanno intervallando.

Gold Fut.

Riprendiamo dopo alcune settimane l’analisi del Gold Future.

Secondo il software dovremmo trovarci all’interno di una quinta onda rialzista, ma al momento la struttura non presenta ancora caratteristiche tali da giustificare una presa di posizione.

Il movimento è stato infatti fermato dall’Ellipse evidenziata sul grafico e attualmente il future sta ritracciando. Il prossimo supporto rilevante potrebbe collocarsi in area 4560 circa, dove troviamo sia un’Ellipse in fase di formazione sia una piccola MOB.

Una reale ripresa di forza del future, invece, si avrebbe solo con un ritorno sopra area 5000.

Bitcoin

Analisi sbagliata, invece, quella fatta qualche settimana fa, quando propendevamo con decisione per un ribasso e per la violazione dell’area MOB, che invece finora ha tenuto magnificamente.

Il Bitcoin ha infatti continuato a salire, sembra stia superando l’ultima Ellipse in area 78500/79000 e appare ancora intenzionato a dirigersi verso il prossimo target, collocato in area 82100/83500, ovvero la MOB evidenziata sul grafico.

Escono dalla lista titoli azionari "da occhiare" gli ultimi due, ovvero Caterpillar e Lockheed Martin. 

Caterpillar

Il titolo è andato a target, regalando un buon profitto, considerando un ingresso teorico in area 723 e l’attuale quotazione intorno a 830.

In realtà non si è ancora presentato un vero segnale di uscita, che arriverebbe solo con la rottura del canale di regressione lineare. Ma, avendo raggiunto il target preventivato, per quanto mi riguarda lo tolgo dalla lista degli osservati.

Lockheed Martin

Stop loss non pesantissimo, ma certamente “seccante”, perché se avessi dovuto scommettere sul titolo lo avrei fatto con una certa convinzione. L’impostazione era davvero intrigante; gli attuali "venti pacifisti", però, hanno penalizzato il titolo in maniera decisa.

Parliamo infatti di un titolo strettamente legato al comparto difesa e armamenti, settore che nelle ultime settimane ha risentito delle aspettative di un possibile allentamento delle tensioni geopolitiche. Quando il mercato percepisce una minore pressione sul fronte bellico, questi titoli tendono inevitabilmente a perdere forza. Lo stesso è accaduto anche in Italia con Leonardo, che sul Ftse Mib ha mostrato una dinamica molto simile.

Il superamento al ribasso delle MOB ha rappresentato un ulteriore segnale di uscita. In casi come questi, l’uscita obbligata deve avvenire alla violazione del minimo precedente, in corrispondenza dell’area in cui il software etichettava il movimento come onda 4. Naturalmente, dopo la rottura, il software ha ricalcolato il conteggio.

Buona domenica!

Glossario:

MOB (Make or Break): Il livello MOB, o "Make or Break," rappresenta una zona di proiezione dei prezzi calcolata con l'analisi di momentum. Rappresenta un livello fondamentale che, se mantenuto, può fungere da punto di rimbalzo per il titolo. Se infranto, invece, segnala una probabile accelerazione nella direzione della rottura, spesso anticipando un movimento deciso di prezzo.

Ellipse: Strumento grafico che combina tempo e prezzo per identificare una zona probabile di correzione o inversione. Proiettata a partire da un punto di massimo o minimo significativo, l’ellipse indica un intervallo temporale e di prezzo entro cui è atteso un possibile ritracciamento. Se il prezzo rimane all'interno di questa zona, è più probabile che il trend riprenda. Se il prezzo rompe l’ellisse, può suggerire una continuazione o inversione di trend importante

L'autore del presente articolo è un trader privato e detenendo gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi potrebbe essere in conflitto di interesse con i lettori.
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