Si definiscono low barrier quelle strutture di Certificati con barriera a scadenza fra il 45% e il 30% dei valori dei prezzi iniziali, pertanto in grado di reggere ritracciamenti dal 55% al 70%.
Insieme agli Airbag e ai Fixed sono considerate fra le strutture più difensive, particolarmente ricercate in questo momento di grande instabilità geopolitica, proprio perché permettono di proteggere il capitale anche in caso di scenari particolarmente ribassisti.
La nuova opportunità che ci offre BNP PARIBAS è un FAST CASH COLLECT con barriera capitale al 40% e potenziale rendimento del 16,8%.
XS3344830883
Data di emissione: 30/04/2026
Data di strike: 05/05/2026
SOTTOSTANTI: MPS/ STELLANTIS/ INTESA SANPAOLO/ ENI
RENDIMENTO: 1,4% lordo al mese (16,8% lordo p.a.)
BARRIERE: 40% capitale; 50% per il flusso cedolare
AUTOCALL: dal secondo mese (prima osservazione autocall 6/7/2026) con trigger per il rimborso anticipato al 97% e successivo step down che decresce -1,5% al mese fino al 47,5% del 5/4/2029.
SCADENZA: 07/05/2029 (liquidazione 16/05/2029)
VOLATILITA’ IMPLICITA: MPS 34,6%; STELLANTIS 52,8%; INTESA 26,4%; ENI 28,4% (Fte CEDLAB in data 28/4/2026)
Evidentemente il titolo più volatile rimane sempre Stellantis, che dà il boost per il potenziale alto rendimento per un low barrier, supportato però da una barriera molto difensiva.
Dopo un 2025 estremamente complesso, definito dal management come un anno di transizione, si sta delineando un quadro di cauto ottimismo.
Ora il gruppo si trova in una fase cruciale di rilancio, con il mercato che guarda con grande attenzione all’Investor Day del prossimo 21 maggio.
Il sentiment degli analisti è attualmente orientato verso la neutralità, pur con segnali di revisione al rialzo legati alle consegne trimestrali superiori alle attese.
Ma a noi, investitori in Certificati col loro rendimento asimmetrico, interessa non tanto che il titolo possa ‘ripartire’, ma che non perda un ulteriore 60% dai valori di riferimento iniziali.
RISCHI E SCENARI A SCADENZA
Lo strumento è strutturato per offrire una protezione del capitale anche in contesti di mercato particolarmente negativi. Alla scadenza del certificato, fissata al 07/05/2029, l'esito dell'investimento dipenderà dall'andamento dei sottostanti:
•Se nessuno dei titoli del paniere avrà subito un ribasso superiore al 60% rispetto ai rispettivi livelli iniziali (ovvero se tutti si trovano sopra il rispettivo livello barriera), l'investitore riceverà il rimborso integrale del valore nominale, pari a 100 euro
•Scenario Negativo (Evento Barriera): Qualora anche uno solo dei sottostanti dovesse chiudere a un livello inferiore al rispettivo Livello barriera, la protezione verrebbe meno. In questa circostanza, il capitale rimborsato sarà calcolato in base alla performance del titolo peggiore (Worst-of), ovvero il sottostante per il quale il rapporto tra il livello di fixing finale e il livello di fixing iniziale è il più basso. Nel dettaglio, il valore di rimborso sarà pari a: Prezzo di emissione x (Livello di fixing finale del sottostante con la performance peggiore / Livello di fixing iniziale del sottostante con la performance peggiore)
Oltre il rischio mercato appena descritto, il rimborso del capitale e delle eventuali cedole resta subordinato alla capacità solvibile dell'istituto che ha emesso il titolo. In caso di insolvenza dell'emittente, l'investitore potrebbe perdere parte o la totalità del capitale investito.
https://investimenti.bnpparibas.it/product-details/XS3344830883/
Paolo Vandelli
L'autore del presente articolo potrebbe essere direttamente interessato e quindi in conflitto di interesse, sia in qualità di privato che svolge attività di investing anche sugli strumenti citati, sia per il tramite di partecipazione a società che intrattengono rapporti commerciali con gli emittenti citati. In ogni caso la priorità è garantire che le opinioni espresse rimangano imparziali e che i contenuti condivisi siano informativi e utili. Questo articolo è a scopo informativo e non costituisce un consiglio d'investimento. Investire in certificati può comportare la perdita parziale o totale del capitale, assicurarsi che i prodotti siano compatibli con il profilo rischio / rendimento.
Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica clicca qui >>
Informativa metodo clicca qui >>






