Previsioni di Borsa con le Onde di Elliott e Fibonacci 2026/28Piano Bar di Virginio Frigieri 19/07/2026
Analisi Indici USA : Dow Jones Industrial
Venerdì, a chiusura della settimana il Dow Jones ha toccato un nuovo minimo intraday, chiudendo al livello più basso delle ultime tre settimane. Nonostante questo non ci sono ancora segnali sufficienti per poter dire che il rialzo è finito. Nel grafico che posto sotto ci sono la bellezza di otto indicatori ma solo un paio segnalano un calo di momentum, uno è in posizione neutrale e gli altri sono ancora orientati al rialzo. Pur non potendo entrare nei dettagli di tutte queste curve, cercherò di fornire qualche indicazione nel webinar di giovedì prossimo.
Analisi Indici USA: S&P500
Diversa la situazione sull’S&P500 dove l’ona [ii] in contro trend dovrebbe essere conclusa e dovrebbe iniziare la [iii] al ribasso con un potenziale sostanzioso. In questo caso sugli stessi otto indicatori due soli sono ancora neutrali e sei hanno girato al ribasso. Come dico da sempre, l’analisi tecnica convenzionale non deve venire né prima né dopo le onde di Elliott. La massima sinergia si ottiene usandoli entrami insieme. Sei indicatori orientati al ribasso se non contestualizzati possono benissimo rivelarsi un falso segnale e non valere nulla. Sei indicatori orientati al ribasso nel momento in cui il modello d’onda suggerisce che dovremmo essere all’inizio di una terza ribassista, mi fa decisamente drizzare le antenne… Chi ha acquistato il mio libro sul MACD sa benissimo che quando il trend principale è al rialzo vanno considerati solo i segnali rialzisti del MACD e ignorati quelli ribassisti, mentre quando il trend principale è al ribasso si ignoreranno tutti i segnali rialzisti del MACD considerando solo quelli ribassisti
Analisi Indici USA : Nasdaq100
Nella seduta di venerdì Nasdaq100 è sceso a 28.231,32, rompendo al ribasso col prezzo di chiusura il minimo più recente dell’otto luglio e sfiorando col minimo intraday il minimo dell'onda [i] a 28.196,90 del 9 giugno. L’onda [iii] sembra pronta a dare il LA all’onda (iii). In questo caso otto indicatori su otto sono impostati al ribasso. Una chiusura DECISA sotto al mimo di onda [i] ci farà aprire una posizione short.
Obbligazionario: Previsioni su Rendimenti e Prezzi dei Bond USA
Non c’è nulla di nuovo che non sia gia stato detto sul trentennale del Tesoro americano. Lo scenario resta ribassista destinato a scendere ancora.
Il rendimento del titolo decennale del Tesoro statunitense deve continuare a salire come andiamo dicendo da tempo. Quindi anche qua niente di nuovo.
Forex e Valute : Target Dollar Index e EUR/USD con Fibonacci
Il Dollar Index è sceso a 100,353 mercoledì, al di sopra di un livello di supporto intorno a 100,205. Un altro livello di supporto si trova vicino a 99,713, così come i livelli di ritracciamento di Fibonacci inferiori. In termini di modelli d’onda il Dollar Index ha completato o sta completando un’onda [ii] in contro trend all’interno di un’onda 3 rialzista. Il trend rialzista del dollaro iniziato a fine gennaio dovrebbe essere un trend pluriennale.
L' euro dal canto suo muoverà in senso uguale e contrario.
Analisi Metalli Preziosi: Oro, Argento, Platino e Palladio
Oro:
Niente di nuovo anche sui metalli preziosi che devono ancora smaltire la galoppata dell’oro iniziata nel 2023. La correzione in atto sia in termini quantitativi che di tempistica non è assolutamente preoccupante. Sei mesi di ribasso dopo una galoppata di tre anni ci sta tutta ma ci sta che se fosse un anno. In termini quantitativi poi basta mettere i ritracciamenti di Fibonacci sull’intera onda [3] per vedere che finora la correzione ha solo sfiorato senza ancora toccarlo il ritracciamento del 38,2% che è il minimo sindacale di un’onda quarta. Quindi calma a dire che l’oro è finito e soprattutto calme a rivendere l’oro fisico eventualmente posseduto. Il trading si fa sul cartaceo. Il fisico si accumula per un bisogno che venga e se non viene il bisogno si tramanda ai posteri dopo aver capito che c’è l’intenzione di proseguire nella stessa logica… In questo caso gli indicatori, correttamene, sono tuti orientati al ribasso, ma finché il modello d’onda suggerisce un trend principale rialzista, coerentemente con quanto detto prima, i segnali ribassiste di qualsivoglia indicatore sono ignorati.
Argento:
Il modello dell’argento sta prendendo la forma di un doppio zigzag e in particolare sta sviluppando l’onda (Y). All’interno di questa è conclusa o in via di conclusione l’onda A per cui a breve mi aspetto un rimbalzo significativo per l’onda B.
Parallelamente, se analizziamo in rapporto Oro/Argento dal minimo toccato a febbraio ad oggi sta risalendo a formare un’onda B. Quando il trend dei preziosi ripartirà al rialzo quel rapporto dovrà scendere di nuovo a formare l’onda C con un target finale attorno a 30. Questo significa che l’argento dovrò salire più velocemente sovraperformando l’oro. Tutto da seguire.
alla prossima
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