Previsioni di Borsa con le Onde di Elliott e Fibonacci 2026/23Piano Bar di Virginio Frigieri 14/06/2026
Analisi Indici USA : Dow Jones Industrial
Il Dow Jones ha fatto un rally impetuoso per recuperare l’85,4% per poi chiudere a 51.202 punti. Il rialzo di venerdì è stato guidato da Goldman Sachs, che ha rappresentato circa il 45% del movimento dell'indice. L'indice composito NYSE ha raggiunto un nuovo massimo storico. Ora si tratta di capire se i ribassisti manterranno il controllo nel qual caso la correzione del Dow Jones dovrebbe essere completa o quasi e se i rialzisti riprenderanno il controllo portando l’indice a nuovi massimi.
Analisi Indici USA: S&P500
Sull’indice S&P500 si sta formando un classico 1-2 di un cinque onde ribassista. Se questa interpretazione è corretta i prezzi dovranno presto riprendere la via del ribasso e realizzare nuovi minimi. Al contrario se si formassero nuovi massimi allora dovremo rivedere il modello.
Analisi Indici USA : Nasdaq100
Situazione del tutto analoga sul Nasdaq dove l’onda 2 ha ritracciato già il 60% della precedente onda [i] per cui la spinta in contro-trend potrebbe essere completa. L'onda [iii] al ribasso sarà molto più forte dell'onda [i], poiché la terza onda in un impulso è spesso l'onda più forte e più lunga. Se l'onda [ii] ha ancora un potenziale rialzista, i due obiettivi possibili sono 29.813,00 e l'area 30.106-30.213.
Obbligazionario: Previsioni su Rendimenti e Prezzi dei Bond USA
Nella seduta di venerdi il trentennale del Tesoro USA ha raggiunto quota 113,00. Il pattern a breve termine presenta ancora diverse opzioni, ma l'intera spinta rialzista da 109,16, (il minimo del 20 maggio), sembra essere un'onda abc, un rialzo a tre onde. Non sono certo che l'onda [ii] sia terminata, ma un modello abc indica comunque che il grado successivo di tendenza sarà ribassista. Una chiusura giornaliera sotto quota 111,01 (il minimo dell'onda (b)), fornirà ulteriori prove del potenziale ribassista delle obbligazioni. Un calo al di sotto di 109,16, (il minimo del 20 maggio), indicherà che è in corso la successiva onda ribassista all'interno dell'onda intermedia (5).
Il rendimento dei titoli del Tesoro statunitensi a 10 anni è diminuito nel breve termine, scendendo venerdì a un minimo intraday del 4,434%. Questo minimo ha incontrato la linea di base di un canale formatosi durante l'avanzata da metà aprile, che dovrebbe fungere da supporto se il trend a breve termine dei rendimenti resterà al rialzo. Pertanto, i rendimenti dovrebbero ricominciare a salire dai livelli attuali. Un calo al di sotto del 4,422% introdurrà un'interpretazione alternativa della struttura ondulatoria, di cui parleremo a tempo debito.
Forex e Valute : Target Dollar Index e EUR/USD con Fibonacci
Il Dollar Index ha iniziato una forte avanzata a 95,551, (minimo del 27 gennaio). Questo rally costituirà l'onda primaria [C] quando sarà completa tra qualche mese. L'onda 1 di grado minor ha raggiunto il picco a 100,5 il 31 marzo. L'onda 2 di grado minor ha toccato il minimo a 97,625 il 6 maggio. Da quel minimo ad oggi possiamo leggere un 1-2 che andrà a modellare l’onda 3 di grado minor. E’ possibile anche un’altra lettura ma non la ritengo la più probabile per cui non sto a spiegarla ora perché non mi piace ubriacare i lettori con troppe numerazioni. Se dovesse prendere piede allora la spiegheremo a tempo debito. Quindi, il trend principale per il dollaro USA rimane al rialzo, con un probabile periodo di ritracciamento a breve termine.
L' euro ha iniziato l'onda 3 di grado minor al ribasso a 1,1849, il massimo del 17 aprile. Questa ondata di ribasso trascinerà i prezzi significativamente più in basso nei prossimi mesi. L'intero sell-off dal 17 aprile all’11 giugno, sembra essere un pattern impulsivo completo, che corrisponde all'onda [i] di grado minute dell'onda 3 di grado minor e l0onda [ii] di grado minute sarà un parziale ritracciamento al rialzo dell'onda [i]. Il punto finale dell'onda [ii] al rialzo sarà il punto di partenza per l'onda [iii] dell'onda 3 di grado minor. Questa sarà la grande ondata di ribasso in cui l'euro scenderà persistentemente per diversi mesi. Spostiamo lo stoploss a 1,18 appena sotto al livello di barriera. Se l’inda ii ci butta fuori , aspetteremo la partenza dell’onda [iii] per rientrare con un lotto doppio rispetto al valore del primo.
Analisi Metalli Preziosi: Oro, Argento, Platino e Palladio
Oro:
Giovedì l'oro è sceso a 4024,10 dollari in giornata, secondo i prezzi spot. Questo minimo ha raggiunto quello che era un primo obiettivo tra 4.050 e 3.950$/onz.La mia valutazione però è che l’onda 4 non sia completa e come ho detto anche la settimana scorsa una correzione sana dovrebbe portare l’oro almeno in zona 3.600-3.800 $/onz A parte questo nel breve l’oro potrebbe ancora salire in un’onda in contro-trend, ma dopo l’oro è predisposto per un nuovo calo.. Il momentum a breve termine è diventato fortemente ipervenduto.
Argento:
L'argento continua a tracciare l'onda primaria 4 (cerchio), iniziata a $121,66, il massimo intraday del 29 gennaio base spot. Il calo è diventato ripido fino al minimo intraday di giovedì a $61,49 e l'aumento da questo livello sviluppato come un impulso, si potrebbe vedere su un grafico oradsul grafico dell'intervallo orario. L'avanzamento a cinque onde è l'onda [a] di un "abc”. Dal minimo di mercoledi potrebbe essere iniziata l’onda [b] (ma potrebbe essere un’ultima suddivisione dell’onda [a]). L’onda [b] sarà un ritraccimento parziale dell’onda [a] terminato il quale l’argento tornerà a scendere per la successiva onda [c]. Anche in questo caso come per l’oro potrò dare dei target più precisi solamente man mano che lo sviluppo del modello procede.
Platino e Palladio:
Il platino e il palladio, avendo corretto parecchio rispetto agli altri potrebbero essere i metalli preziosi che terminano per primi la correzione, ma ovviamente è tutto da verificare.
alla prossima
L’autore del presente articolo è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e non detiene gli strumenti oggetto delle sue analisi.
Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica clicca qui >>
Informativa metodo clicca qui >>

















