La spada di Damocle è scomparsa. Ora percio'....

Il lombardrepoort.com  nel portafoglio a scarso rischio ha una manciata di azioni di Autostrade Meridionali. Una societa' che aveva la concessione dell'Autostrada  Napoli Salerno di poco piu' di 50 km e che è posseduta da Atlantia/Autostrade per l'Italia/gruppo Benetton con quasi il 60% del capitale.

Questa concessione è scaduta  quasi quattro anni fa e non è stata ancora rinnovata nonostante che due societa' lottino per ottenere la concessione.

Ma tra burocrazia e politica ed appelli in Tribunale il tempo passa e la situazione non si sblocca. Rimane l'assurdita' di una societa' concessionaria da quattro anni  in stato di prorogatio  e costretta all'amministrazione ordinaria ,Le operazioni straordinarie sono bloccate ovviamente.Nonostante che la disoccupazione sia  molto presente in quell'area ed i lavori migliorerebbero la crisi occupazionale.

Oltre a Atlantia/Autostrade per l'Italia  il 5% del capitale era da decenni  detenuto dalla Provincia di Napoli. Ma questa partecipazione è stata venduta nelle scorse settimane come abbiamo letto sul sito cittametropolitana.na.it Tutti da anni si attendevano tale vendita. Oltre 218.000 azioni erano pronte ad affondare il mercato. E tale diluvio è avvenuto con sedute in cui si sono scambiate oltre 20.000 azioni. Ora questa spada di Damocle,che ha fatto scendere da 18 a 16 euro l'azione è scomparsa.

Rimane una azione che deve trovare il suo nuovo concessionario. Se non sara' rinnovato il contratto con Atlantia avremo un prezzo di rimborso molto elevato( la cifra  delle spese  da rimorsare dal subentrante  e' scritta nel bilancio!) per azione  che dovra' essere pagato da quelli che entreranno.  

La societa' quota 0,6 volte il patrimonio.Controllate la tabella del Sole 24 ore e paragonate e dati della controllata Autme ad Atlantia. Rimarrete stupiti dalla diversa valutazione.  nonostante che i criteri di compilazione dei bilanci siano fatti con le stesse procedure.

Inoltre la situazione reddituale  dovrebbe ancor piu'  migliorare in quanto pochi giorni fa Autme ha vinto la causa per ottenere l'aumento delle tariffe.

Si attende in aggiunta   l'esito del ricorso importantissimo  discusso  al TAR il 23 novembre. Pur essendo una societa' quotata ad oltre 7 gg dall'udienza non si sa niente.O almeno chi scrive non ha letto niente.

La situazione sembra incancrenita e bloccata. Ma prima o poi si sblocchera'. Quel giorno la concessionaria Autme tornera' d'attualita'. In tale attesa propone un dividendo decisamente superiore ad altri impieghi del reddito fisso.

Crediamo sia percio' logico mantenere quel pacchettino di azioni nel portafoglio,visto che la vendita del 5% del pacchetto(oltre 200.000 azioni) è stata attivamente  raccattata da fondi o investitori. che certamente avranno ben valutato le potenzialita' del titolo. Scomparsa la spada di Damocle, vinta per ora la causa per aumento delle tariffe ed in attesa del rinnovoa(da 4 ANNI!!!!). Chi abbia la pazienza di Giobbe sa dove puntare.

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

Un commento

I commenti dei lettori

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  • Guido B.
    04 Dic 2016

    le quotazioni sembrano basse. Infatti hanno fatto scattare il buy back.Non lo farebbero se lo considerassero un cattivo investimento....visto che meglio di loro non c'è nessuno nel conoscere come va la loro societa'.
    Mediobanca in ottobre aveva fissato a 13,40 euro(vado a memoria) il target price. Oltre il 50% in piu'. Ma l'azione risente della crisi del nostro mercato. Tra quattro ore,conoscendo l'esito del refrerendum, le cose saranno piu' chiare.

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