in un giorno si svendono quantita' d'oro "di carta" pari a due anni di estrazione aurea mondiale


Andrew Maguire,uno dei piu' noti trader  londinesi,stimato nel mondo delle commodity per le sue osservazioni e la sua competenza, ha comunicato a King World News  ieri sera che venerdì sono state vendute quantita' impressionanti di oro  "di CARTA ". Mc Guire ha  stimato che si siano vendute sui mercati  6.800 tonnellate,un quantitativo  che rappresenta  l'oro estratto dalle miniere in due anni. Due anni di produzione di FISICO  svenduti ,come carta,in un giorno!!!!

I commenti di Maguire sono anche riportati da gold-eagle.com.

Fin quando il mercato dell'oro ( e quello dell'argento come dettagliato da anni da Butler e riportato su queste colonne)saranno in balia  della piu' sfacciata  manipolazione diventera' sempre piu' difficile operare sulla base dei fondamentali..

Butler aveva analizzato il mercato dell'argento giungendo alla conclusione che JP Morgan possedesse un quantitativo d'argento  FISICO pari ad  oltre meta' dell'estrazione annuale.  Forse non le basta in quanto  sembra ,secondo incontrollabili voci di borsa,che continui ad acquistarlo.Ma per acquistarlo ha bisogno di prezzi bassi. A pensar male si fa peccato....

Noi ovviamente non sappiamo chi sia intervenuto sul mercato vendendo cifre spaventose di oro di carta.  Fin quando  sara' possibile tradare derivati,opzioni etc influenzando tutte le quotazioni non sara' facile operare.

La legge economica ha alla fine ragione. Bene o male,malgrado le pulsioni ribassiste, l'oro è sempre il miglior investimento dal 2000. Alla faccia  delle azioni o dei bond. Le statistiche lo confermano. Che la comunita' finanziaria internazionale (che ha illustri paladini anche sulla stampa  economica italiana ove taluni commentatori -che non hanno compreso il maxi- rialzo ultradecennale - gongolano quando il metallo giallo scende....)non accetti facilmente questo esito è comprensibile. Lo diciamo  mentre il lombardreport.com è FUORI   dal mercato dell'oro da qualche giorno. L'ultima operazione,in utile, si è chiusa mercoledì mattina con un piccolo utile ,come  avete potuto leggere su queste colonne.  Noi siamo felici che la folle speculazione di giovedi e venerdi  getti oro e argento a livelli stracciati. Quando rientreremo sul mercato pagheremo poco i metalli.Che poi risaliranno.Basta avere pazienza.

Ricordiamo che l'argento nel 1980 era a $ 50 per oncia. Stesso prezzo raggiunto nel 2011 dopo che nel frattempo era sceso a 5 $. Mentre l'impiego di metallo bianco cresceva nel mondo e gli stock statunitensi evaporavano solo Buffett era entrato 18 anni fa a comperare sui minimi,ma vendendolo  troppo presto....Quindi c'è da rimanere sorpresi che ora sia a 17 $ per oncia proprio  dopo che le banche centrali mondiale hanno inondato il mercato (e lo stanno inondando) di liquidita'. Tale prezzo,che potrebbe anche scendere ulteriormente ,è comprensibile solo pensando alla speculazione internazionale. Gli utili consistenti  li faremo ancora una volta,come nel trimestre gennaio-marzo di quest'anno  sui preziosi. Sara' l'analisi tecnica che ci dira' quando  nuovamente intervenire, Per ora non prendiamo un coltello che cade per la lama. Ma teniamo d'occhio quanto accade perché la "carta"prima o poi tradisce. L'oro fisico ,da 2000 anni,NO. 

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

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