Portafoglio azionario: aggiornamento flash con nuovo acquisto !


La decisione di ieri sera della Fed circa il sicuro rialzo dei tassi USA in dicembre sta penalizzato fortemente gli indici azionari a stelle e strisce nella seduta odierna. Negatività che però non ha trascinato al ribasso marcato i listini europei che, ad eccezione di Milano, hanno chiuso la giornata con un modesto calo con Francoforte (la migliore) intorno alla parità.

Ma andiamo con ordine partendo dagli indici di Wall Street che, al momento che scriviamo, stanno subendo pesante perdite con il NASDAQ100 a 7003 (- 2,19%), seguito dall’ S&P500 a 2770 (- 1,35%) ed infine il DOW JONES a 25921 ( - 1,03%).

Da registrare l’apprezzamento odierno del dollaro che contro Euro si è portato a 1,1350 mentre continua la discesa del CRUDE OIL sceso sotto i 60 $/b in attesa della riunione, nei prossimi giorni, dei Paesi OPEC e non-OPEC che si terrà a Abu Dhabi.

A livello macro oggi erano in uscita i dati relativi ai prezzi alla produzione di ottobre che sono saliti del +0,6% e del +0,5% il dato “core ex cibo ed energia” rispetto ad un + 0,2% atteso dagli analisti che annualizzato porta ad un + 2,9% e 2,6% il dato “core”, bene anche il dato sulla fiducia dei consumatori del Michigan uscito a 98,3 contro attese per 98,0.

Ma come abbiamo visto l’impatto di questi buoni dati è stato assolutamente nullo sui mercati.

Passiamo ora a dare uno sguardo agli indici europei con il settore industriale molto penalizzato, anche se il DAX che, aperta la seduta in gap down, ricopre il gap e riesce a chiudere la seduta a 11529 con un + 0,02%, a seguire l’EUROSTOXX50 a 3229,5 con un – 0,25%, lo SMI svizzero  con un – 0,29% ed infine l’IBEX spagnolo con un – 0,46% ed il CAC40 con un – 0,48%.

Fanalino di coda, purtroppo, gli indici nostrani FTSE MIB e FTSE All-Share che chiudono le contrattazioni, rispettivamente, a 19258 con un – 0,88% (ma nel durante è arrivata a perdere anche il – 1,5%) ed a 21218 con un – 0,80%.

Tra le Blue Chip tonfo esagerato di FINCANTIERI (-16%) in fondo la trimestrale societaria uscita riporta dati appena sotto la stima degli analisti, male LEONARDO – 8,8% anch’essa penalizzata dalla trimestrale, TIM e SAIPEM – 5%. Bene invece i titoli del settore utility, ACEA su tutte con un + 8,5%.

Lo spread dei titoli sovrani decennali BTP e BUND ha girato tutto il giorno intorno ai 300 punti.

Infine uno sguardo al nostro Portafoglio azionario nel quale l’azione EUROTECH sta tenendo botta bene dopo le vendite di ieri, a questa abbiamo aggiunto in mattinata un ordine volante di acquisto sull’azione BIO ON, mentre per quanto riguarda i titoli del NASDAQ100 siamo andati a target sull’azione PAYPAL e MICROCHIP. Dopo un breve periodo di sofferenza anche gli altri titoli stanno recuperando i valori attesi. Speriamo in una stabilizzazione dell’indice sopra i 7000 punti.

- BIO ON  (IT0005056236)  A 65,00.



 









  

 

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