Bond: parte a 100,7/100,8 l’Ivs 2026 sul secondario


Breaking news – proficuo l’esordio sul Mot, con scambi significativi. Un po’ di debolezza invece per i Btp, sotto pressione per diversi motivi.

Cedole & dividendi

Il debutto sul secondario da parte del bond Ivs 3% 2026 (Isin XS2049317808) si rivela abbastanza positivo, con prime quotazioni sui 100,7/100,8 euro. I volumi in acquisto e in vendita risultano sufficientemente corposi, con lotti anche di oltre 100.000 euro. La performance è da giudicare proficua se si considera che si registra invece debolezza per il Btp, il cui decennale apre la seduta con un calo oltre lo 0,9% di yield.

Le tensioni hanno natura in parte politica e in parte provengono dalla Bce. Le agitazioni infatti all’interno della Banca centrale a venti giorni dall’abbandono di Draghi costituiscono motivo di incertezza per le evoluzioni future delle scelte monetarie ultra espansive di Eurotower.