Mercato obbligazionario: rendimenti sostanzialmente stabili

Settimana sostanzialmente tranquilla quella appena trascorsa, senza particolari  notizie od eventi sul fronte del mercato del reddito fisso. I mercati hanno proseguito a muoversi stancamente, in assenza di particolari spunti o – per fortuna – crisi di qualsivoglia genere e natura.

Di fatto, sinché non muteranno gli scenari prospettici per mano delle Banche Centrali, il mercato è molto probabile che rimarrà in questa fase di quiete con rendimenti in trading range ristretto e mossi solo da minimi aggiustamenti di natura squisitamente tecnica.

Passando alle nostre analisi, con la nostra consueta lettura del mercato obbligazionario attraverso la ZC-Yield Curve, registriamo questa settimana rendimenti impliciti fondamentalmente stabili rispetto alla scorsa rilevazione, con il tratto a lunga che è sopra area 1,10% a partire dalle scadenze 2040; sulla scadenza a 10 anni consolidiamo area 0,54%. Stabili anche i forward su Euribor 6 mesi sul tratto a lunga che rimangono sopra area 1,60%, mentre sul tratto a breve siamo non vi sono variazioni.

Qualche movimento, seppur marginale, sui rendimenti dei benchmark decennali e degli spread rispetto alla scorsa rilevazione. Il decennale tedesco prosegue la risalita dai minimi dell’anno e si riporta in teriirotrio postivo (0,05% attuale contro 0,00% della scorsa rilevazione), la Francia va allo 0,39% e l’Irlanda va a 0,60%. Scendono un po’ i rendimenti dei periferici, con il nostro Btp che scende in area 2,50% di rendimento, mentre il Portogallo va a 1,17% e la Spagna va all’1,04%. A livello di spread Vs Bund abbiamo Portogallo, Spagna e Italia rispettivamente a 112 bps, 99 bps e 246 bps.

Osservando – a livello di analisi integrata – le curve dei rendimenti dei benchmark decennali dei principali mercati si conferma l’impostazione di medio termine. Il modello rimane NEUTRAL sull’area UK, con il Gilt che consolida sopra area 1,00% di rendimento; sull’area BUND il Trendycator è sempre SHORT ma il rendimento risale dai minimi e si porta tra 0,00% e 0,05%. Sul Btp Trendycator è ancora  NEUTRAL con il consolidamento del rendimento che prosegue in area 2,50%. Fine del rimbalzo per i rendimenti USA con Trendycator sempre NEUTRAL e rendimenti sempre in area 2,50%.

Il bond della settimana
Il bond HY che analizziamo oggi è un tasso fisso della Timberland Securities Investment PLC, società di cui ci siamo già occupati in un precedente articolo in merito al bond Timberland Securities Investment 6,750% 3/2020 XS1649889885. Oggi prendiamo invece in esame un’altra emissione della società che, ricordiamo, fa parte del gruppo Timberland – insieme alla Timberland Capital Management GmbH – operante da oltre 20 anni nel settore degli investimenti finanziari di elevato profilo.

Il bond analizzato è un tasso fisso, collocato a 100,00 a luglio 2017, ISIN XS1649890545, corrisponde una cedola annua del 6,95% pagata trimestralmente. Emesso per un ammontare di 20 Mln Euro, rimborso previsto in unica soluzione alla pari il 31.03.2022. Il bond è negoziabile su OTC per importi minimi di 1.000 Euro.

ATTENZIONE: si rammenta che i bond High Yield hanno un rischio spesso non trascurabile in termini di Credit Risk, per cui non sono da considerarsi come suggerimenti operativi, bensì come mere segnalazioni che non saranno poi seguite in modo organico. Pertanto chi decidesse di prendere spunto da tali segnalazioni dovrà poi seguire in via autonoma l’andamento del titolo e le eventuali notizie relative all’emittente, controllando con frequenza il mercato.

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