Una certezza, il ciclo economico non è negativo

Passano veloci gli ultimi giorni di contrattazione del mese di maggio, per antonomasia, dedicato alle vendite, e, quando ciò accade, l'umore negativo dei mercati spesso, finisce per influenzare la valutazione di tutto il quadro delle previsioni economiche.

E' quindi, necessario, estrapolando l'emotività dal contesto, dare una sbirciata ai vari strumenti finanziari coinvolti nella valutazione dell'intero ciclo economico.

A ben guardare, quindi, per preparare con la giusta ricetta la nostra analisi, prenderemo 4 strumenti:

1) il rendimento dei titoli di stato Usa T-Bond a 30 anni

2) il corso dell'Oro

3) Petrolio

4) mercato azionario nella fattispecie Nasdaq 100

Usa T-Bond:

Il grafico mostra chiaramente un calo dei rendimenti conseguente alle tensioni, che ben conosciamo, tra Stati Uniti e Cina.

Attualmente il rendimento medio si attesta a 2,752, un valore decisamente non di guardia, che certo riflette un incremento della paura e quindi di una diminuita propensione al rischio da parte degli investitori, ma ancora decisamente su normalissimi livelli di gestione portafoglio.

Oro:

Il Future relativo all'Oro attualmente ha un valore di 1284, compresso in un trading range che prosegue dal lontano 2013, leggermente in risalita, data la sua caratteristica intrinseca di bene rifugio, ma ampiamente in zone che non evidenziano, al momento, particolari paure.

Greggio WTI :

Chiude le contrattazioni con un valore che si attesta a 58.6 $  a barile, anch'esso all'interno di un trading range che perdura dal 2013, ma ancora posizionato su di una trendline rialzista.

NASDAQ 100:

Con la chiusura di ieri, sostanzialmente invariata rispetto al giorno precedente, il Nasdaq 100 si è messo alle spalle una settimana in contrazione.

Valutazione finale:

Il ciclo economico non è assolutamente a rischio in questa fase e la comparazione di tutti gli strumenti che abbiamo selezionato, non indica assolutamente grandi timori.

Il grafico del Nasdaq 100, evidenzia il 61.8% dell'indice di Fibonacci, al valore di 6300 punti, certamente un valore che al momento fa paura, ma che potrebbe essere il prossimo obiettivo dell'indice, qualora anche il mese di giugno si disegnasse come un mese di correzione.

Nella valutazione della gestione di portafoglio, una delle prime valutazioni da fare, consiste proprio nell'individuazione della fase economica, cosi da scegliere in maniera opportuna i diversi strumenti finanziari che andranno a comporre un portafoglio ben costruito.

La valutazione, essenzialmente, del ciclo primario, se crescente o viceversa discendente.

Successivamente si passa alla definizione di un trend secondario, o di medio periodo, (3-9 mesi), ed infine nella definizione nel trend di breve periodo ( 1-4 settimane).

Sulle pagine del LombardReport, siamo spesso concentrati sulle fasi di breve periodo, ma è proprio nei momenti sospetti, che è sempre bene, effettuare tale tipologia di analisi, per avere chiara la direzione della nostra bussola,e, quindi, per avere il più possibile una navigazione controllata.

La settimana appena conclusa, ha pagato lautamente rapidi e mirati interventi in short selling, generati dall'inclinazione negativa dei mercati e dal sostanziale calo dei volumi di contrattazione.

La settimana che sta per iniziare si preannuncia molto interessante, partendo all'indomani delle elezioni europee, probabilmente le più importanti della giovane storia dell'Unione, i cui risultati, daranno molto probabilmente la direzione a tutti i mercati. già dai primissimi scambi del lunedi.

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

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