GLI INDICATORI DI SENTIMENT DICONO RIALZO


Sono rimasto basito ieri.

Diciamo emozioni più che valutazioni analitiche e fredde. Innanzi tutto vedere gli indici USA sui massimi storici è sempre qualcosa che ti fa effetto e questo perché te lo ricorderai per i prossimi anni. Mi succede sempre così. Associo il massimo a quello che stavo facendo in quel momento e me lo porto dietro. Non so se fino alla tomba ma per qualche decennio sicuramente sì.

Mi stupisce il mercato azionario italiano: d’accordo la non procedura di infrazione, la notizia market mover di ieri, ma la cosa che più mi ha colpito è il “respiro” del mercato. Ieri anche a pelle hanno comprato tutto, anche la feccia del nostro mercato. Anzi, più è feccia più l’hanno comprata. Ovviamente non faccio i nomi della feccia che rischio di andare in galera, ma prendere certi titoli bancari o certi titoli industriali decotti beh hanno comprato pure quelli.

A livello di indicatori di mercato possiamo dire che il Money Flow è un indicatore mean reverting ovvero quando è inferiore a 20 o superiore a 80 segnala rispettivamente o un minimo o un massimo. Ma quando rimane per più giorni sotto o sopra questi livelli indica la nascita di un trend molto forte. E ieri il Money Flow ha fatto qualcosa di atipico, si è posizionato nuovamente sopra il valore di 80 creando una specie di uncino rialzista. Segno che questa euforia è destinata a durare ancora qualche giorno. O di più … non sappiamo

L’Indicatore MC Clellan ha superato la soglia di 100 che di solito è segnale potentemente rialzista. Il Mc Clellan misura il rapporto tra numero di titoli al rialzo e numero di titoli al ribasso ed invariati.

Non ci rimane che rassegnarci: avremo il torello estivo.

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