Etf sotto la lente – Short, short…gli azionari a replica lineare


Iniziamo dai cloni “inverse” non a leva, in alcuni casi scambiati poco ma tecnicamente molto meno penalizzati dall’effetto dell’interesse composto. Eppure sono anche loro strumenti complessi.

Hot markets

Andare short: i modi per farlo sono numerosi ma il più semplice e rapido consiste nel replicare al ribasso i maggiori indici azionari mediante Etf “inverse”. Su Borsa Italiana ve ne sono parecchi. La disponibilità maggiore si otterrebbe tuttavia puntando su cloni short quotati a Wall Street, una gamma ampia sulla quale però non si può investire nemmeno tramite piattaforme d’oltre Oceano quando queste riconoscano investitori dell’area europea. Il motivo è presto spiegato: gli Etf Usa non prevedono Kid (documenti sintetici contenenti le informazioni chiave del prodotto), resi obbligatori in area Ue da gennaio 2018. Purtroppo quando i burocrati di Bruxelles prendono il sopravvento non c’è nulla da fare! Sul tema torneremo senz’altro in futuro, perché quello dei Kid e della Mifid in generale è un obbrobrio su cui nessuno interviene. Ci sono certamente dei modi indiretti per acquistare Etf senza Kid (per esempio quelli che replicano il Nasdaq short!) ma la scelta comporterebbe dei reati fiscali e noi siamo ossessivamente rispettosi delle norme in materia. Li teniamo quindi nascosti nell’ambito più remoto della nostra memoria!

A replica short senza leva

La disponibilità di strumenti di tale tipo quotati su Borsa Italiana si divide in due categorie, come noto.

Etf short senza leva

Vanno a replicare la performance giornaliera inversa del benchmark

Etf short a leva

Vanno a replicare la performance giornaliera inversa del benchmark moltiplicata per la leva, che varia in funzione del tipo di strumento prescelto

In maniera molto sintetica si deve tenere conto che:

1°) gli strumenti senza leva non sono molto scambiati (salvo nel caso dei replicanti sull’S&P 500), al contrario di quelli a leva utilizzati soprattutto da trader e istituzionali ma con strategie mirate;

2°) c’è l’effetto dell’interesse composto che colpisce questi prodotti rendendoli inefficienti per posizioni su più sedute. Ciò vale soprattutto per gli Etf a leva, fortemente colpiti dal cosiddetto “compounding effect”, ma è presente anche – seppur in misura marginale – sugli Etf a replica inversa diretta, sebbene spesso non lo si ammetta. Sostanzialmente, se si entra in una fase di ribasso prolungato e unidirezionale dei mercati, la performance può essere addirittura migliore rispetto a quella del benchmark; in caso invece di sedute altalenanti (ovvero senza trend) il risultato si scosta in base alle oscillazioni giornaliere.

Ipotizziamo allora tre situazioni, che valgono soprattutto – lo ribadiamo – per gli short a leva e in misura talvolta marginale per gli “inverse” senza leva.

Benchmark continuativamente ribassista

Andamento replica con performance anche superiori

Benchmark alternativamente ribassista (quindi senza trend)

Andamento replica incerto ma sostanzialmente peggiore del benchmark

Benchmark continuativamente rialzista

Andamento replica che può essere meno accentuato rispetto al trend negativo del benchmark

In sintesi – Gli Etf short sono soprattutto adatti al trading intraday, mentre non risultano efficienti – soprattutto se a leva – per la protezione di un portafoglio salvo nel caso di trend decisamente e continuativamente ribassisti. L’esperienza dimostra che nemmeno vicende tragiche, quali i mostruosi attentati terroristici, hanno causato “sell out” prolungati e soprattutto identificabili da un investitore non professionale. E’ quindi consigliabile grande prudenza nell’utilizzo di strumenti realmente complessi, anche quando non lo sembrano.

Gli short a replica diretta quotati a Milano

Etf

Isin

Scambi / Ter

Amundi short Eutostoxx 50

FR0010757781

Bassi / 0,30%

Amundi short Msci Usa

FR0010791194

Medi / 0,35%

Lyxor Eurostoxx 50 short -1

FR0010424135

Medi / 0,40%

Lyxor Ftse Mib short -1

FR0010446146

Elevati / 0,60%

Xtrackers short Eurostoxx 50

LU0292106753

Medi / 0,40%

Xtrackers short S&P 500

LU0322251520

Elevati / 0,50%

Xtrachers short Dax

LU0292106241

Medi / 0,40%

4 Commenti

I commenti dei lettori

4 Commenti

  • Lorenzo R.
    01 Feb 2020

    Essendo replicanti inversi è inevitabile che in presenza di mercati positivi si siano caratterizzati per performance negative. Di fronte alle correzioni in corso riscoprono un certo appeal ma vanno saputi gestire, come è spiegato nell'articolo. Conviene comprarli? La domanda la modificherei così: conviene trattarli? Personalmente non li considero strumenti di copertura di un portafoglio, anche perché occorrerebbe rapportarne l'importo in acquisto a quanto detenuto, il che potrebbe comportare un'esposizione magari rilevante. Meglio quindi - a mio giudizio - considerarli come un'alternativa di puro trading quando i mercati vanno in rosso. In conclusione meglio tenerli in portafoglio per ore o qualche seduta e non per lunghi periodi. Credo di aver spiegato il tutto in quanto ho scritto. Grazie comunque per il suo quesito.

  • Lorenzo R.
    01 Feb 2020

    Essendo replicanti inversi è inevitabile che in presenza di mercati positivi si siano caratterizzati per performance negative. Di fronte alle correzioni in corso riscoprono un certo appeal ma vanno saputi gestire, come è spiegato nell'articolo. Conviene comprarli? La domanda la modificherei così: conviene trattarli? Personalmente non li considero strumenti di copertura di un portafoglio, anche perché occorrerebbe rapportarne l'importo in acquisto a quanto detenuto, il che potrebbe comportare un'esposizione magari rilevante. Meglio quindi - a mio giudizio - considerarli come un'alternativa di puro trading quando i mercati vanno in rosso. In conclusione meglio tenerli in portafoglio per ore o qualche seduta e non per lunghi periodi. Credo di aver spiegato il tutto in quanto ho scritto. Grazie comunque per il suo quesito.

  • Umberto Aldo P.
    01 Feb 2020

    Questi etf hanno avuto nell’ultimo anno tutti performance negative a 2 cifre ?Conviene comprarli?

  • Umberto Aldo P.
    01 Feb 2020

    Questi etf hanno avuto nell’ultimo anno tutti performance negative a 2 cifre ?Conviene comprarli?

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