E se saltasse l’euro! Tanti modi per salvarsi, che sono anche esercizi di “risk off”


State tranquilli: non vi tediamo con elucubrazioni politiche. Rispondiamo solo alla domanda più comune posta ai gestori professionali. Proponendo molti strumenti con cui esercitarsi nella costruzione di un portafoglio iper protettivo.

Cedole & dividendi

Il coronavirus un merito (piccolissimo) l’ha avuto! Ha infatti imposto all’industria finanziaria di adottare nuovi modi di comunicazione con gli operatori, generalizzando i webinar in sostituzione degli eventi “fisici” organizzati qua e là sul territorio. Ne abbiamo condivisi tanti nelle ultime settimane e una statistica delle domande più gettonate vede questi due temi ai primi posti:

1°) dove andrà la quotazione dell’oro?

2°) l’euro si salverà?

Sul primo tema le risposte sono state vaghe; sul secondo si è scatenato un confronto di opinioni argomentate ma che non hanno portato a una visione prevalente. Con l'eccezione di una convinzione: a scardinare l’euro non sarebbero i Paesi deboli dell’Unione europea ma quelli forti. Probabilità? Dell’ordine (indicativo) di un 10%.

Se siano basse lo lasciamo decidere a ciascun lettore, con una verità comunque perentoria. L’ipotesi deve portare a prendere in considerazione un obiettivo di diversificazione degli asset, come la vicenda crisi coronavirus ha ampiamente dimostrato. Wall Street (per ora) ha reagito benissimo, mentre l’Europa è rimasta indietro. I bond societari volano al contrario di altre categorie obbligazionarie. Alcuni settori stanno straperformando proprio quando altri sono vicini a profonde crisi strutturali. Differenziare per proteggersi è quindi un mantra una volta di più indispensabile per restare sui mercati. Questo percorso andrebbe seguito alla lettera in presenza di un’ipotetica crisi dell’euro, qualunque fossero le forme in cui si manifestasse, ma è comunque un tragitto da percorrere per realizzare una diversificazione in chiave prudenziale, magari solo per parte di un patrimonio, piccolo o grande che sia. Noi non vogliamo sicuramente insegnare niente a nessuno ma intendiamo proporre tante idee in cui ciascuno possa trovare risposte alle proprie visioni dei mercati.

Con un’inevitabile precisazione: se l’euro scomparisse l’effetto per i mercati equivarrebbe a quella di dieci e forse più coronavirus! Ecco perché l’ipotesi appare poco probabile ma ciò non deve negare la progettazione (da conservare magari solo in un file) di un portafoglio iper protettivo.

Strumento

Le caratteristiche

Efficacia in termini di diversificazione

Etf Xtrackers Harvest CSI China Sovereign bond

LU1094612022

Replica l’indice dei titoli di Stato cinesi su scadenze 4-7 anni

FORTE

L’Etf ha come valuta di denominazione l’Usd pur con sottostanti in Cny. Di fatto quindi si punta su quest’ultima valuta attraverso l’intermediazione del biglietto verde, che nel rapporto a tre per l'acquirente in euro alla fine si elide

Etf Ubs Japan Treasuries 1-3 years bond

LU2098179695

Sottostanti titoli di Stato giapponesi con scadenze 1-3 anni

FORTE

Ci si espone allo yen con uno strumento semplice per seguirne gli andamenti, in quanto le oscillazioni delle obbligazioni sottostanti sono marginali

Etf Ishares $ Treasuries 1-3 years bond

IE00B3VWN179

Treasuries Usa con scadenze corte

FORTE

In presenza di scompigli il mercato si rivolge sempre ai titoli di Stato d’oltre Oceano, visti come asset rifugio d’eccellenza, tanto più nel caso di vite residue basse

Etf Xtrackers Australia Government bond

LU0494592974

Governativi australiani sulle varie scadenze

FORTE

Rating AAA-, un’economia vivace e un’ottima Banca centrale. In più una valuta debole nella fase in corso

Etc WisdomTree Physical Precious Metals

JE00B1VS3W29

In un solo paniere oro, argento, platino e palladio

FORTE

Inevitabile sarebbe la corsa verso i beni rifugio, di cui i quattro metalli sono il principale asset di riferimento. In questo caso la valuta è l’Usd

Etc WisdomTree Physical Swiss Gold

JE00B588CD74

Etc con sottostante oro fisico detenuto in caveau svizzeri

FORTE

Questo strumento punta invece solo sull’oro, detenuto in depositi a Zurigo, per conto della Banca depositaria. Ogni lingotto fisico è segregato, identificato e allocato. Anche qui la valuta è l’Usd

Bond Svizzera 2% 25/6/2064

CH0224397007

Titolo di Stato svizzero a lunghissima scadenza. Non è quotato in Italia

FORTE

Rating AAA, valuta Chf, liquidità elevatissima, taglio 1.000 ma ha un “difettino”: quota sui 215 Chf con un rendimento negativo di circa lo 0,40%. Se l’euro saltasse lo si potrebbe vedere a 300 Chf!

Bond Norvegia 2,0% 26/4/2028

NO0010821598

E’ un governativo fra i più lunghi di quelli del Paese nordico. Tratta su Tlx

FORTE

La moneta di Oslo – molto debole attualmente – si abbina al rating AAA. Il titolo quota sui 112 Nok e sarebbe un buon “antibiotico” in presenza di un collasso dell’euro

Bond Svezia 0,75% 12/5/2028

SE0009496367

Presente su Tlx è il governativo di Stoccolma con maggiore vita residua

FORTE

Un’economia di nicchia ma storicamente robusta. Il rating AAA non impedisce che la corona svedese sia da qualche anno debole, perché pilotata in tal senso dalla locale Banca centrale

Bond Canada 2,25% 1/6/2029

CA135087J397

Governativo canadese a lunga scadenza quotato sul Mot

FORTE

La seconda valuta nord americana è interessante e il rating AAA. Il lotto base 1.000 Cad

Etf Vanguard $ Corporate 1-3 years bond

IE00BGYWSV06

Replica obbligazioni societarie con breve vita residua

MEDIA

Inevitabilmente degli effetti sarebbero avvertiti da questa tipologia obbligazionaria, pur momentanei

Etf iShares Edge S&P 500 Minimum Volatility

IE00B6SPMN59

L’azionario Usa a bassa volatilità

MEDIA

La crisi da Covid-19 ha confermato una migliore resilienza rispetto ai classici Etf azionari del mercato d’oltre Oceano. Si adatta a Pac con rate non troppo ravvicinate

Etf Xtrackers Msci World Minimum Volatility

IE00BL25JN58

L’azionario mondo a bassa volatilità

MEDIA

Essendoci una componente europea gli effetti di una crisi sarebbero inevitabili anche per questo Etf, che li attenuerebbe però nel medio termine, soprattutto in presenza di un Pac con rate mensili

Etf Ubs Pacific Socially Responsible

LU0629460832

L’azionario dell'area del Pacifico con sottostanti solo società dall’elevato rating ambientale, sociale e governativo (Esg)

MEDIA

Un comparto in crescita seppur di nicchia. La valuta di denominazione è l’Usd e la volatilità inferiore rispetto a quella di altri azionari. Si adatta a Pac con rate non troppo ravvicinate

In sintesi – Sono tutti strumenti a protezione elevata, seppure anche loro dei rischi li comportino. Meglio comunque della liquidità, che in presenza di terremoti a magnitudo 8 o 9 sul fronte dell’euro sarebbe subito penalizzata da devastanti effetti svalutativi/inflattivi dovuti alle nuove divise che lo sostituissero.

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