Strategia Value: analisi del 2021


Si è da poco concluso anche il 2021, altro anno decisamente particolare: l’economia mondiale ha evidenziato interessanti segnali di risveglio ma l’emergenza Covid-19 non è ancora stata risolta. Proprio in questi giorni stiamo assistendo ad un’ondata record di contagi: la variante Omicron sta dilagando, ma per fortuna, al momento, il sistema sembra reggere. Dai grafici proposti qui di seguito emerge che, pur a fronte di un notevole incremento dei casi, i decessi (seppur numerosi) non sono cresciuti nella stessa proporzione.

 La massiccia campagna vaccinale ha contribuito a contenere (nella stragrande maggioranza dei casi) le conseguenze peggiori.

Dopo innumerevoli stimoli monetari, complice anche alcuni problemi logistici derivati dalla pandemia, è tornata ad affacciarsi l’inflazione.

Le banche centrali si stanno interrogando sul come affrontare questa potenziale minaccia: nel 2022 assisteremo alle loro decisioni.

In questa fase, i tassi reali sono negativi: questo scenario spiega il perché il mercato abbia nuovamente premiato l’equity a svantaggio dell’obbligazionario.

I mercati azionari si presentano quasi tutti in prossimità dei massimi, ma sotto il profilo della valutazione, non evidenziano (ancora) livelli di eccesso visti in passato. Nel grafico che segue, a titolo esemplificativo, è riportato in alto l’andamento dello S&P 500 mentre in basso è evidenziato il trend del P/E dell’indice.

I livelli attuali non sono chiaramente contenuti (26), ma sono ancora distanti da quanto registrato a fine anni 90.

Nell’ultimo anno, grazie all’aumento degli utili riportato dalle società, il P/E si è ridotto.

Occorre comunque prestare attenzione: il mercato NON è comunque a sconto.

ANALISI TITOLI “RE-OUT” vs “LOCKDONWN”

Il grafico proposto qui di seguito descrive nella parte alta l’andamento normalizzato di un campione di titoli USA che hanno sovraperformato il mercato in occasione del lockdown rispetto all’andamento dei titoli che hanno superato l’indice in occasione della riapertura (Re-Out).

La parte centrale del grafico è dedicata all’andamento dello S&P 500 mentre nella parte inferiore, in fucsia, è evidenziato l’andamento normalizzato dei titoli favoriti dalla riapertura mentre in verde è evidenziato il trend di quelli favoriti nella fase di lockdown.

La linea verticale rappresenta la data del precedente massimo di mercato (8 novembre 2021).

Il 29 dicembre lo SPX ha nuovamente fatto segnare un massimo. Diversamente da qualche settimana fa, il trend che aveva favorito i settori difensivi si è attenuato.

BILANCIO DELLE SEGNALAZIONI:

Escludendo gli effetti valutari ed i dividendi, nel 2021, le segnalazioni della strategia hanno generato un apprezzamento del +15,48%: tale risultato è stato realizzato quasi interamente nel primo semestre. La seconda parte dell’anno ha evidenziato una sostanziale parità (+2%).

Tra i titoli si sono maggiormente distinti AMADEUS FIRE (+51,16%), ULTA BEAUTY (+45,71%), FIRST CAPITAL (+43,75%) e B&C SPEAKERS (+33,33%) mentre MONEY SUPERMARKET (-17,87%), TECHNOGYM (-8,5%) e RATTI (-6,38%) hanno registrato variazioni più deludenti.

AMADEUS FIRE:

Nel 2021 l'andamento del titolo è tornato in up-trend di lungo periodo facendo segnare, a novembre, i nuovi massimi storici (€ 207).

Da lì si è verificata una correzione che ha riportato le quotazioni in prossimità della media mobile a 200 giorni (in verde): tale test ha determinato un nuovo spunto rialzista.

RATTI:

Differentemente da quanto evidenziato da molti dei suoi clienti (top player del segmento Luxury), RATTI non è ancora riuscita a recuperare i livelli pre-Covid.

I timidi rialzi riportati nel 2021 sono stato contenuti dalla media mobile a 200 giorni (in verde). Servirà ancora tanta pazienza.

WINMARK CORP:

Anno molto brillante per WINMARK che a novembre ha fatto registrare i propri massimi storici ($ 279). Il titolo, dopo una lunga rincorsa, è rientrato all'interno del canale rialzista di lungo periodo.

Ottimi i vari risultati riportati nei trimestri.

SWEDISH MATCH:

Andamento altalenante per SWEDISH MATCH: a settembre ha riportato i massimi storici (83 SEK) ma subito dopo ha inanellato una rapida correzione. Tale movimento ha prima rotto al ribasso la media mobile a 200 giorni (linea verde) per poi spazzare via anche il supporto del canale rialzista.

Nell'ultima fase, le quotazioni si sono riporate in prossimità del canale rialzista e della media mobile a 200 giorni.

TECHNOGYM:

Molto positiva la prima parte dell'anno (+16%) mentre deludono gli ultimi sei mesi (-21%).

Il titolo è abbastanza distante dalla media mobile a 200 giorni. Sarà importante recuperare almeno il livello a quota € 9.

Sotto il profilo fondamentale non si registrano particolari cambiamenti.

FIRST CAPITAL:

Eccellente l'andamento registrato nei primi nove mesi dell'anno. Negli ultimi periodi, il titolo ha scontato anche l'effetto diluizione provocato dalla conversione del 20% delle obbligazioni convertibili.

Il titolo presenta ancora un notevole sconto rispetto al proprio NAV.

B&C SPEAKERS:

Anno molto positivo per il titolo che si riporta in prossimità delle quotazioni pre-covid.

ULTA BEAUTY:

Gli ottimi numeri riportati dalle varie trimestrali sono alla base dell'andamento delle quotazioni del titolo.

Attualmente ULTA BEAUTY sta testando per la terza volta i massimi storici.

FEVER TREE:

Il titolo NON è ancora riuscito ad aver definitivmente ragione della resistenza posta a £ 2.760.

FEVER TREE si è dimostrata molto resiliente durante la pandemia ma ha riportato un'evidente riduzione della marginalità. Se le difficoltà logistiche e sanitarie saranno superate, il titolo presenta molto spazio di apprezzamento.

MONEY SUPERMARKET:

Il titolo NON è stato capace di invertire il trend discendente iniziato nel 2019. Ad ottobre MONEY SUPERMARKET ha rotto al ribasso un vecchio supporto facendo registrare un minimo a circa £ 200 pence.

Nell'ultima fase, il grafico sembra aver "disegnato" un doppio minimo.

Dal punto di vista fondamentale, MONEY SUPERMARKET ha conservato tutte le proprie caratteristiche.

VALSOIA:

Dopo un promettente avvio del 2021, il titolo ha riportato un deludente andamento.

Le attuali quotazioni risultano al di sotto della media mobile a 200 giorni (in verde).

Sotto il profilo fondamentale, VALSOIA ha sempre riportato risultati molto interessanti.

COVER 50:

Il titolo è intrappolato in un trading range: la media mobile ha agito da buon supporto.

Per un ulteriore strappo rialzista occorrerà un catalyst derivante del definitivo superamento dell'attuale fase: quando ricavi e marginalità torneranno ai livelli precedenti, la quotazione ne beneficerà.

KIMBERLY-CLARK:

Il titolo termina l'anno in prossimità della resistenza posta a $ 143. Sarà la volta buona?

BIC:

Sebbene il quadro tecnico del titolo sia ancora precario, l'ultima trimestrale di BIC ha riportato interessanti segnali di recupero.

Le attuali quotazioni potrebbero testare a breve la tenuta della trendline discendente arancione.