Il crude oil ha momentaneamente deluso.


Riprendo oggi l’analisi sull’oro nero pubblicata lo scorso 3 maggio e che potete ritrovare al seguente indirizzo: https://www.lombardreport.com/2022/5/3/l-oro-nero-a-un-bivio/.

Come di consuetudine, riporto la precedente strategia operativa.

“Long sopra 110 con obiettivi 118 e 127, poi 135 e 142/55.
Short sotto 107 con obiettivi 93/2 e 85, poi 82 e 77.

Nel nostro caso, il future ha generato un doppio falso segnale, prima con l’effimero superamento di 110 e poi il cedimento di 107 non ha portato al raggiungimento del 1° obiettivo 93/2.

E’ stato un azzardo inserire livelli cosi vicini, ma come scritto all’inizio dei maggio, “…visto che i livelli di supporto e di resistenza sono molto vicini”, la scelta è stata raggiornata e voluta, ma con il segno dei poi non è stata gratificante.

Non sarà certamente l’esito di una battaglia a decidere delle sorti della guerra.

Oggi, invece, il future sul crude oil rimbalza dopo essersi appoggiato a un’area di supporto individuata a 94/0 circa, mentre sta facendo i conti, proprio in questo momento, con la resistenza dinamica di breve periodo che delimita la discesa in essere dallo scorso 14 giugno.

Lo scenario puramente tecnico è negativo nel brevissimo e neutrale nel breve, mentre emerge una probabile opportunità rialzista.

Direi di procedere in questo modo, bypassando questa volta i precedenti livelli che ci hanno momentaneamente delusi.

Long sopra 105 con obiettivi 115 e 124/6, poi 132 e 140/52.

Short in caso di mancato superamento di 105 e sotto 97 con obiettivi rispettivi 97 e 92/0, poi 82 e 73/68.

Ps: la prossima settimana parlerò dell’oro.

Cordialmente

Giovanni