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Bce alle spalle - Sotto analisi alcuni titoli azionari


La Bce ha alzato per l'ennesima volta il tasso d'interesse portandolo al 4.5% nonostante l'inflazione avesse già dato e continui a dare, segnali di arretramento ma qualcosa ancora, evidentemente, non convince il board della banca centrale europea come forse l'elevata liquidità ancora in circolazione.

Ciò detto quindi andiamo a veriicare quanto accaduto sui mercati successivamente alla riunione e alla conferenza tenuta dalla Lagarde.

Generalmente si può notare lo strappo rialzista che la decisione ha determinato, strappo che ha coinciso anche con le scadenze tecniche e vediamo, a fine settimana, come si sono sistemate le situazioni tecniche, analizzando anche oltre ad alcuni titoli azionari, anche un Btp italiano.

ORSERO

Immediatamente stabilito il trading range tra i 12.5€ e i 14.5€.

Strapperebbe al rialzo ulteriormento oltre i 14.5€ ed al ribasso quindi cambieremmo attegiamento sotto i 12.5€ vedendo in 10.8€  e in 9.30€ i livelli dove andremo ad osservare il comportamento in ottica di opportunità di sfruttamento di un rimbazlo.

MAIRE TECNIMONT

Torniano ad analizzare una vecchia azione come Maire Tecnimont.

Qui il trading range copre l'intervallo tra i 3.40€ e i 4€ il che vuol dire che la rottura al rialzo dei 4€-4.06€ apre al successivo target ai 4.5€.

Sotto i 3.40€ invece si apre al punto di rimbalzo ai 2.90€

Btp 2.7%scadenza Marzo 2047

Analizziamo anche un Btp scadenza Marzo 2047, il quale, anche se appartenente alla categoria "obbligazioni statali" risponde tecnicamente allo stesso modo di qualsiasi altro strumento finanziario, seppur con le caratteristiche proprie di uno strumento obbligazionario.

Successivamente al rialzo dei tassi della Bce la situazione si è ulteriormente complicata poichè il prezzo converge nuovamente presso un livello di minimo ai 71€ più e più volte toccato e valido come supporto statico.

La rottura del livello ai 70-71€ potrebbe aprire il percorso a liveli di prezzo considerevolmente più bassi ed altrettanto interessanti da prendere in considerazione anche in funzione di trading di breve e medio termine.

I valori a cui alludiamo sono posti ad un area di rimbalzo tra i 53 e 56€.

Tali livelli però si attiveranno solo ed esclusivamente sotto il supporto sopra indicato.

La prossima settimana sarà la volta della Fed ed allora avremo maggiori indicazioni anche dal mercato statunitense e torneremo anche ad analizzare le grandi super capitalizzate del listino Nasdaq.

Ancora una settimana quindi e avremo maggiori informazioni per affrontare con maggior cognizione di causa i prossimi 3 mesi che ci condurranno verso la fine dell'anno finanziario.

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)