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Strategie Value: aggiornamento tecnico su TECHNOGYM e FM MATTSSON


Ci sono fasi di mercato in cui il rumore di breve torna a farsi sentire con forza. Non perché i fondamentali perdano valore, ma perché i prezzi corrono più velocemente delle storie industriali. È esattamente in questi momenti che una rubrica come questa – da sempre orientata al lungo periodo – è chiamata, in via del tutto eccezionale, a fare un passo di lato.

Non cambiamo bussola. Ma aggiorniamo le mappe.

L’articolo di oggi rappresenta dunque una deviazione tattica: meno fondamentale, più tecnica. Due posizioni che conosciamo bene, due storie diverse, ma anche due grafici che iniziano a raccontare qualcosa di interessante.

Partiamo da TECHNOGYM, protagonista di una delle accelerazioni più pulite e convincenti viste negli ultimi mesi.

Il mercato ha premiato recentemente risultati che confermano la qualità del modello:

- Ricavi €1,019 mld (+13% vs 2024)

- EBITDA €220 mln (+23% vs 2024)

- Utile netto €120 mln (+33% vs 2024)

- PFN positiva €156 mln (sostanzialmente stabile vs 2024)

- Dividendo €0,38 (in aumento)

Numeri che raccontano una macchina industriale in piena efficienza, con crescita sostenuta e qualità della redditività in miglioramento.

Oggi però guardiamo il grafico.

Il titolo ha rotto con decisione l’area dei €13, livello che per mesi aveva rappresentato una zona di accumulo. Da lì è partita una gamba rialzista quasi lineare, che ha portato le quotazioni vicine ai €19.

Il titolo ha ripiegato fino all'area € 16 per poi rimbalzare dopo la pubblicazione dei risultati. Il trend resta intatto, ma il contesto del mercato si è complicato nelle ultime settimane.

Diverso, ma per certi versi ancora più interessante, il caso di FM MATTSSON.

Qui arriviamo da una storia opposta: anni di debolezza, legati al ciclo edilizio nordico, seguiti da un progressivo miglioramento operativo che il mercato ha iniziato a prezzare con decisione.

Il cambio di passo, lato fondamentali, è evidente:

- ritorno a crescita organica

- marginalità in recupero

- posizione finanziaria tornata positiva

Nulla di spettacolare se preso singolarmente. Ma molto rilevante nel contesto di un turnaround.

E infatti il grafico parla chiaro.

Dopo una lunga fase laterale tra 45 e 60 SEK, il titolo ha rotto con forza, accelerando fino in area 90 SEK. Un movimento rapido, quasi violento, che ha riportato le quotazioni sui massimi degli ultimi anni.

Chi ha seguito il titolo nel momento di difficoltà si trova oggi con un guadagno da difendere. Ma proprio la velocità del movimento introduce un nuovo rischio: quello delle prese di beneficio.

Il mercato ha già prezzato molto del miglioramento atteso.

Per questo motivo, l’area 80 SEK diventa livello di take profit: non si tratta di sfiducia, ma di gestione del rischio.

RIFLESSIONI:

TECHNOGYM e FM MATTSSON restano due storie di qualità. I fondamentali sono solidi, le prospettive industriali credibili.

Ma il mercato, come spesso accade, corre avanti.

E quando lo fa, l’investitore value non rincorre. Si ferma, osserva e – se necessario – protegge.

Alziamo i livelli di attenzione su entrambi i titoli. 

Nei prossimi approfondimenti torneremo sui fondamentali – in particolare su TECHNOGYM – per capire se e quanto il premio che il mercato sta riconoscendo sia giustificato nel medio periodo.

RIEPILOGO DELLE SEGNALAZIONI:

PORTAFOGLIO TOTAL RETURN:

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