Previsioni di Borsa con le Onde di Elliott e Fibonacci
Piano Bar di Virginio Frigieri 22/03/2026
Dow Jones Industrial
Il Dow Jones ha raggiunto ormai la zona che avevo indicato come 1° target. Se trova la forza di rimbalzare e mettersi in laterale potrebbe reggere ancora qualche tempo, ma se romper i livelli di prezzo attuali sotto c’è solo il baratro. Avete presente quando Willy il coyote arriva lungo e si trova sospeso nel vuoto e fa ciao ciao con la manina?... beh è una roba del genere. Sotto 45.000 punti sarà ufficialmente aperto un bear market di lungo periodo.
S&P500
Per l’S&P500 la situazione è pressochè identica. La media mobile a 200 giorno ce la siamo già giocata. Un recupero è ancora possibile ma dopo bisogna riuscire a restarci al di sopra di quella media. Da seguire.
Nasdaq100
Per il Nasdaq100 cambia la soglia di riferimento ma non la musica. Sotto 24.000 punti si va in caduta libera. Per ora si muove sull’orlo del baratro, ma siamo lì. Se perde il supporto sono altri 2000 punti che se ne vanno prima di trovare un supporto decente. Il potenziale ribassista però è molto maggiore.
Previsioni di Borsa : Bond USA rendimenti e prezzi
Il prezzo del Trentennale americano è in calo nell'onda intermedia (5) dell'onda [1] di grado primario. Prima che l'onda (5) sia completa, i prezzi delle obbligazioni saranno sotto a quota 107,00 (minimo dell’onda (3) di ottobre 2023. Quando l'onda (5) ribassista sarà completa, i piccoli investitori getteranno la spugna e si trasformeranno in obbligazioni nette corte. Sarà un indizio che l'onda (5) potrebbe essere nelle sue fasi terminali. Da seguire
Il rendimento del decennale americano è in aumento nell'onda intermedia (5). Questo avanzamento sorprenderà un buon parte degli investitori a causa delle sue dimensioni; perché dovrebbe portare i rendimenti sopra al 5,021%. Peccato che a fronte di questa analisi che ritengo corretta la scorsa settimana ho combinato il maccherone e mi scuso con i lettori. Sui rendimenti dei titoli di stato non esistono strumenti replicanti a leva. I replicanti sono sempre sui future dei prezzi non dei rendimenti per cui se sei convinto che i rendimenti salgono tu devi cercare uno strumento per andare short sui prezzi delle vecchie emissioni che tenderanno a scendere Ora Societè Generale sui prezzi del decennale americano offre un leva 5 per andare long ed uno per andare short con codici ISNI XS2425319147 per il long e XS2425319220 per lo short. Per una svista ho scambiato i due codici ISIN (per altro se avessi digitato quello giusto me ne sarei accorto subito perché il leva 5 short in borsa italiana non quota nemmeno…) Quindi siamo entrati dalla parte sbagliata e domani dobbiamo chiudere la posizione. Al valore di venerdì sera stiamo perdendo un 2% che non è la fine del mondo ma mi dispiace per chi mi ha seguito in questo mio errore e me ne scuso nuovamente. Seguirà comunicazione domattina su portafoglio flash.
Previsioni di Borsa : Dollar Index e EUR/USD
L'onda 2 di grado minor sul Dollar Index è sceso a 98,975 il 19 marzo. Il calo del massimo di onda 1 di 100,54 è un zigzag che dovrebbe scendere ancora fino a 98,00 o qualcosa in meno. Dobbiamo poi anche metter i conto che il zigzag attuale potrebbe evolvere in un doppio zigzag o qualche altra struttura più complessa. In questo caso la correzione sarebbe più profonda. In ogni caso una volta terminata l’onda 2 il dollaro dovrebbe riprendere la strada del rialzo verso nuovi massimi.
L’euro dal canto suo muoverà in direzione opposta per cui durante la discesa del dollaro potrà salire a recuperare quota 1,17 o qualcosa in più se la correzione del dollaro fosse più profonda. Dopo quando il dollaro riprenderà a salire l’euro scenderà.
Metalli Preziosi
Oro:
Sull’oro stiamo seguendo l’ampia fase correttiva che a mio avviso durerà ancoro almeno 2-3 mesi e dopo aver scartata l’opzione di una correzione flat, stiamo cercando di capire se la correzione va verso un zigzag o un triangolo. Se farà un triangolo, allora l’onda C è terminata con la candela rialzista di venerdì. Se invece segnerà nuovi minimi infrangendo il minimo do onda A, allora si andrà verso la soluzione del zigzag. Se si confermerà la formazione di un triangolo significa che i minimi li abbiamo gìà visti e che questa sarà l’ultima occasione per aumentare le posizioni di oro fisico perche dopo costerà di più.
Argento:
la situazione sull’argento è pressochè identica a quella dell’oro. Se si va verso il triangolo allora i minimi dell’onda [4] sono già fatti diversamente con un zigzag i prezzi si fermeranno più in basso.
Platino e Palladio:
Anche il platino sembra seguire, tuttavia lo spazio per le due onde mancanti D ed E nell’ipotesi triangolo qua appare un po' stretta per cui la correzione potrebbe terminare con un ABC classico o scendere ancora a fare un zigzag senza però arrivare a toccare la linea tratteggiata rossa, perché si invaderebbe il territorio di onda 1 invalidando il modello.
Il palladio infine va decisamente sulla strada del zigzag e di spazio per scendere senza invalidare il modello ne ha a sufficienza. Da seguire.
alla prossima
L’autore del presente articolo è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e non detiene gli strumenti oggetto delle sue analisi.
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