Previsioni di Borsa con le Onde di Elliott e FibonacciPiano Bar di Virginio Frigieri 08/03/2026
Dow Jones Industrial
Con i cali di questa settimana il Dow Jones è già sotto del 7% rispetto al massimo del 10 febbraio ed ha perso quasi l’1% nella sola seduta di venerdì. Il Dow Jones Transportation Average è sceso dell'8% solo negli ultimi tre giorni. L’Advance/decline line sul NYSE venerdì era negativo di quasi 4 a 1. A livello di moto ondulatorio il Dow Industrial sta tracciando una serie di prime e seconde ondate dal picco di 50.512,70 e si avvicina a una terza ondata di crollo con diversi gradi di tendenza. Rotto l’importante supporto evidenziato dalla trendline orizzontale rossa ora c’è spazio per scendere di altri 2500 punti circa. Il prossimo supporto si trova infatti sui minimi delle due quarte precedenti nel rettangolo evidenziato in azzurro e dopo … caduta libera. Cominciamo a guardare qualche certificato per andare short.
Nasdaq100
Il Nasdaq100 sembra essere nelle prime fasi dell'onda [iii] dell'onda 3 di grado minor al ribasso. Se questo conteggio è corretto, l'indice dovrebbe scendere ulteriormente la prossima settimana, liberandosi dal range laterale in atto nell’ultimo mese. L'onda [iii] di 3 dovrebbe diventare la parte più forte del declino iniziato dal picco del 29 ottobre 2025. L’RSI dall’inizio dell’anno ha tentato ben 4 volte di superare quota 60 senza riuscirci (sarebbe stato il segnale per il proseguimento del rialzo): Dopo dall’inizio di febbraio è sceso una prima volta sotto quota 40 e da lì ha tentato un paio di volte di riportarsi sopra quota 50 senza riuscirci e alla fine è ricaduto per la seconda volta sotto quota 40 confermando lo scenario ribassista. Nell’uso convenzionale dell’RSI tutti si concentrano sui livelli di ipercomprato (70-75) o di ipervenduto (25-30) ma io come sempre guardo altro … (mai fermarsi alle letture convenzionali anche su un indicatore arcinoto come l’RSI…). Apriremo posizioni short sotto 23.904.
S&P500
Mentre il Dow Jones è sceso del 7% dal massimo del 10 febbraio, l'indice S&P500 è in ritardo sul Dow, con un calo di poco più del 4%. Tuttavia, la chiusura odierna dell'S&P è la più bassa dal 17 dicembre e si è attestata anche al di sotto dell'intervallo di negoziazione laterale che ha influenzato i prezzi da fine novembre. Questo suggerisce che l'S&P stia finalmente cedendo, il ché dovrebbe portare a un aumento dell'intensità delle vendite. Finora, l'indice è sceso dell'1,54% nei primi due mesi e una settimana del nuovo anno. Con ogni probabilità l'S&P recupererà il terreno perso rispetto al DJIA con il progredire del trend ribassista. La nostra posizione rimane ribassista.
Previsioni di Borsa : Bond USA rendimenti e prezzi
Il prezzo del trentennale del Tesoro USA continua a scendere dopo aver raggiunto il massimo dell'onda E di (4) a 119,06 lunedì. L'onda (5) di grado intermedio è nelle sue primissime fasi e dovrebbe ora portare i prezzi dei titoli al di sotto di 107,04 il minimo dell'onda (3) del 23 ottobre 2023. Nel breve termine, potrebbe esserci un leggero ritracciamento al rialzo nei prossimi giorni, ma non è necessario. Il livello chiave per non invalidare questa previsione rimane 119,19 il massimo del 22 ottobre, che corrisponde all'onda C del triangolo. Se i prezzi superassero questo massimo il nostro ragionamento diventerà carta straccia.
Previsioni di Borsa : Dollar Index e EUR/USD
Il Dollar Index ha consolidato i guadagni a breve termine dopo aver raggiunto quota 99,683 martedì 3 marzo. Il pullback da questo massimo è l’onda [ii] di 3 o una parte dell'onda [ii] di 3 nel caso che l'onda [ii] non sia ancora del tutto terminata. Una volta completato il pullback, il dollaro USA salirà verso un nuovo massimo di ripresa mentre l'avanzata continua.
L’Euro fino a prova contraria dovrebbe scendere.
Metalli Preziosi
Oro:
L’oro è ancora aperto a tutti i possibili modelli correttivi. Il modello in atto può ancora evolvere in un zigzag che porti i prezzi vero il bordo inferiore del canale in zona 4000-4050, potrebbe restare sui livelli attuali sviluppando un triangolo e infine anche se meno probabile, ma per ora ci sta ancora anche un bel flat che porti i prezzi leggermente sotto ai minimi di onda A. Quindi rilassatevi: ci vorrà ancora qualche mese per poter dichiarare chiusa l’onda (4) e vedere ripartire i prezzi verso l’alto. A occhio e croce credo che come minimo servirà fino all’inizio dell’estate (inizio/metà giugno) ma nel caso il modello evolvesse in un triangolo si può arrivare tranquillamente alla fine dell’estate (metà/fine settembre)…. Quindi pur restando fermamente rialzista sul comparto dei preziosi penso che dobbiamo tirare i remi in barca per qualche tempo e lasciare che si scarichino gli indicatori prima di tornare ad entrare sul comparto.
Argento, Platino, Palladio:
Sull’argento ed anche sul platino e sul palladio valgono grosso modo le stesse considerazioni. Con leggere varianti e tempi leggermente diversi alla fine tutti seguiranno l’andamento dell’oro e si allineeranno sugli stessi modelli d’onda magari con qualche variazione. L’unica differenza significativa che vedo è che l’oro e il palladio hanno parecchio spazio prima di invadere il territorio di onda 1 mentre l’argento e il platino ne hanno poco. Questo rende poco probabile per l’argento e il platino lo sviluppo di un zigzag che invece può tranquillamente svilupparsi su oro e palladio. Quindi riassumendo oro e palladio hanno maggiori probabilità di realizzare un zigzag o un triangolo, (meno probabile un flat). Argento e platino hanno maggiori probabilità di sviluppare un Flat o un Triangolo (quasi impossibile una zigzag.
alla prossima
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