Previsioni di Borsa con le Onde di Elliott e FibonacciPiano Bar di Virginio Frigieri 12/04/2026
Il Punto
Gli indici azionari sono pronti per un ulteriore declino generalizzato. Secondo un articolo apparso su Bloomberg il 27 marzo, gli strateghi di Wall Street stanno incoraggiando gli investitori a “ricominciare ad acquistare azioni” che è ridicolo perché praticamente non hanno mai smesso. Le motivazioni che usano per spingere a comprare sono deboli: “profitti solidi” (ma i profitti sono un indicatore in ritardo e non anticipano nulla), “valutazioni interessanti” (in realtà i prezzi attuali sono ancora altissimi e si sono appena allontanati da estremi ultraterreni) e per finire “il grande ottimismo sulla tecnologia dell’intelligenza artificiale” (ma l’ottimismo è un segnale di Top non di Buy). Il CEO del più grande gestore del mondo spinge la gente comune a investire in borsa usando l’AI come pretesto, ma sappiamo bene che quando c’è troppo entusiasmo per una nuova tecnologia non è mai un buon segnale.
Come sempre all’inizio dei bear market, gli esperti di Wall Street negano che il mercato possa scendere ancora. E’ come un riflesso incondizionato: il mercato scende e loro diventano più ottimisti, dicono che è solo un piccolo calo e invitano a comprare con calma. A fine marzo il 58,2% degli analisti raccomandavano ancora di comprare (percentuale più alta degli ultimi 16 anni) e questo indica che l’euforia non è ancora esaurita. Tuttavia se si analizzano i dati del Private Equity vediamo che questi stanno aprendo a grandi passi la strada del ribasso. Le private equity sono fondi che comprano aziende o quote significative di aziende non quotate in borsa per farle crescere, ristrutturarle e poi rivenderle a un prezzo più alto. Non si tratta di prestito ma di capitale di rischio. Entrano in queste aziende come soci, non come creditori. Quindi il ciclo è : 1) raccolgo fondi da investitori (fondi pensione, banche, assicurazioni, ricchi privati) 2) Compro aziende target con potenziale di crescita o da ristrutturare 3) Intervengo attivamente (tagli, espansioni, acquisizioni, riorganizzazioni) 4) dopo un periodo che può andare dai 4 ai 7 anni circa quando il valore dell’azienda è aumentato la rivendo. Perché sono così importanti nei mercati? Sono tra gli investitori più aggressivi e influenti; muovono enormi quantità di capitali e possono amplificare i cicli economici. Quando tutto va bene pompano crescita, ma quando va male l’illiquidità può diventare un problema serio. Non vanno confuse con le Venture Capital che investono in startup molto giovani ad altissimo rischio. Le Private Equity investono in aziende già esistenti e più strutturate. Perché questo settore è spesso il primo a scricchiolare nei mercati ribassisti? Proprio per il discorso della illiquidità a cui accennavo sopra. Il private equity sembra solido nelle fasi di boom, ma diventa molto fragile quando il ciclo economico gira al ribasso. Non è un caso che negli ultimi anni i PE hanno acquistato le “prede più facili” (aziende tecnologiche, industrie scalabili, marchi globali etc.). Adesso le “prede facili" sono finite e i PE di buttano su attività “banali” (idraulici, autolavaggi etc) ovvero attività iper-locali, piccole, frammentate, con margini modesti ma stabili. Perche? Perché servono cash flow prevedibili per sostenere il debito usato nelle acquisizioni. Il problema è che queste attività non sono scalabili, non sono nemmeno facilmente rivendibili, non hanno multipli di mercato elevati e non attirano acquirenti strategici, per cui alla fine sono “stabili” solo in… tempi normali. Quindi ripercorrendo le fasi descritte prima: 1) compri un’azienda, 2) la tieni 5-7 anni, 3) la rivendi a un prezzo più alto, Ma se il mercato ribassista arriva rima della rivendita cosa succede?. Succede che banalmente nessuno compra, i multipli crollano, i debiti restano, i fondi non possono uscire e gli investitori chiedono rimborsi che non possono essere pagati. E’ un castello di sabbia che sta in piedi finché la marea è bassa. Tutto questo porta la crisi ad amplificarsi. Diventa un acceleratore di panico perché quando i fondi non riescono a vendere i rimborsi vengono congelati, viene venduto quello che si può vendere (tipicamente azioni quotate) e queste vendite generano pressione ribassista sui mercati pubblici aumentando la percezione di rischio sistemico e diventa un effetto domino… il privato implode, il pubblico scende, il credito si restringe, l’economia rallenta. Quando questo accade la soluzione del problema richiederà molto tempo perché le aziende non si vendono in un giorno, i debiti hanno scadenze pluriennali, i fondi devono aspettare anni per chiudere le posizioni. E’ un iceberg che si scioglie lentamente ma inesorabilmente. Perché ho voluto raccontarvi tutto questo? Perché anche il settore delle private equity ha il suo indice S&P BDC che come si può vedere nel grafico sottostante l’anno scorso a Febbraio ha fatto un bel doppio massimo sul massimo di gennaio 2022 per poi scendere fino a rompere il minimo di Ottobre 2022 e il prossimo minimo importante è quello di marzo 2020 sotto quota 30 punti e chi ha infilato i propri risparmi in questo settore si troverà nella spiacevole, e per certi versi terrificante situazione, di non poter uscire dal mercato mentre il mercato ribassista avanza.
Dow Jones Industrial
Sul Dow Jones, il ritracciamento dell'onda 2 ha raggiunto quota 48.323,90 punti nella seduta di giovedì; Venerdì, il Dow Jones ha perso 269 punti (0,56%), mentre il Nasdaq Composite è salito di 80,47 punti. (0,35%)e L'S&P500 si è attestato a metà strada, con un calo di 7,77 punti (0,11%). L'onda 2 ora dovrebbe essere conclusa salvo leggeri ritocchi nelle prime sedute della settimana entrante. Se l'onda 3, al ribasso, parte, vedremo l'indice continuare a scendere nelle prossime settimane. La chiusura dell’ampio gap tra le sedute del 7 e 8 Aprile sarà un segnale inequivocabile dell'inizio dell'onda 3.
S&P500
Venerdì l'indice S&P500 ha registrato una nuova ripresa intraday, raggiungendo quota 6845,77. Il rally intraday non è stato confermato dal DJIA e non si è mantenuto, con l'S&P che ha chiuso la giornata a un livello inferiore rispetto alla chiusura di giovedì. Anche in questo caso la chiusura dell’ampio gap down tra le sedute del 7 e 8 aprile sarà e la successiva rottura del minimo di onda [iv] sarà la prova che l’onda 3 è iniziata.
Nasdaq100
Anche il Nasdaq100 ha raggiunto venerdì un nuovo massimo intraday di recupero, insieme all'S&P. Il rally del 30 marzo sembra ancora un pattern "abc", una mossa in controtrend di seconda ondata. Sebbene l'indice abbia chiuso in rialzo di 34,25 punti, solo 29 titoli hanno registrato un aumento nella giornata, indicando un rally limitato.
Previsioni di Borsa : Bond USA rendimenti e prezzi
La nostra previsione per il Trentennale del Tesoro USA rimane intatta. I prezzi sono in calo nell'onda intermedia (5) dell’onda [1] di grado primario. Il rimbalzo di queste due settimane é una correzione in contro trend che è andata a ritestare da sotto la trendline come da sacri testi, E’ il classico bacio dell’addio.
In modo del tutto analogo i rendimenti del decennale americano sta modellando una quinta onda rialzista che porterà i rendimenti sopra il 5%, mentre il calo di queste due settimane rappresenta una correzione in contro-trend. Niente di preoccupante.
Previsioni di Borsa : Dollar Index e EUR/USD
Il Dollar Index continua a modellare l’onda 2 al ribasso. L' indice del dollaro USA sta tracciando l'onda minore 2 al ribasso da 100,643, il massimo del 31 marzo. L'onda 2 sta assumendo statisticamente tende a fare ritracciamenti intorno al 61,8%. Se sarà così i prezzo dovranno scendere fino a quota 97,25-97,50.
L’euro dal canto suo muoverà come sempre muoverà in direzione opposta.
Metalli Preziosi
Oro:
Il modello correttivo sull’oro può ancora evolvere in un triangolo o in un doppio zigzag od altro ancora per cui come ho già detto in occasioni precedenti non bisogna aver fretta di rientrare.
Argento:
Anche la situazione dell’argento non dissimile dall’oro per cui anche in questo caso servono conferme prima di rientrare.
Platino e Palladio:
E per finire Platino e Palladio con il platino che assomiglia molto ad oro e argento, mentre il palladio ad oggi è l’unico che da l’impressione di essere gia sull’onda 5 di (3).
alla prossima
L’autore del presente articolo è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e non detiene gli strumenti oggetto delle sue analisi.
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