Previsioni di Borsa con le Onde di Elliott e FibonacciPiano Bar di Virginio Frigieri 19/04/2026
Dow Jones Industrial
L'onda 2 di grado minor del Dow Jones ha raggiunto quota 49.717,90 punti, arrivando a ritracciare l’85% dell’onda 1 di grado minor. La stessa percentuale di ritracciamento fu raggiunta sull’onda 2 del 14 gennaio 2000. Può non voler dire nulla, ma potrebbe anche essere conclusa l’onda 2. Vedremo. Una ipotesi alternativa è ache la salita attuale rappresenti solo l’onda [a] di 2. In questo caso la discesa che dovesse seguire non sarebbe ancora l’inzio di onda 3 ma solo l’onda [b] di 2. Una volta completata, l'onda [c] formerebbe un nuovo, lieve massimo di recupero, superando il massimo odierno e completando l'onda minore 2. Se poi l’indice superasse quota 50.512,70, (massimo intraday del 10 febbraio), allora l’ipotesi attuale sarà invalidate e dovremo rietichettare il modello per adattarlo a un nuovo massimo.
S&P500
L'indice S&P500 dopo i nuovi massimi è alle prese con l’onda 5 che potrà concludersi o in zona 7.260 punti o 7.690 punti. Il movimento in corso dovrebbe essere l’onda [iii] di 5. L'onda [iv] sarà un lieve calo che porterà all’onda [v] verso uno dei due target di cui sopra. Un conteggio alternativo vedrebbe l’onda 5 già conclusa con la seduta di venerdì e un altro conteggio alternativo battezzerebbe il massimo di venerdì come onda [i] di 5. In tutte e tre le ipotesi la prossima onda dovrebbe essere una correzione al ribasso ma capite bene come di questi tempi azzeccare la previsione giusta non sia semplice.
Nasdaq100
Il Nasdaq100 sta tracciando un rally a cinque onde iniziato dal minimo dell'onda 4 il 30 marzo. L'indice sta completando la fase finale dell'onda [iii] di 5. Anche in questo caso come per l’S&P500 è impossibile capire ora che pattern potrà assumere l’onda [iv] ed anche in questo caso diverse ipotesi, troppe ipotesi, sono possibili. Venerdì è stato il tredicesimo giorno consecutivo in cui il Nasdaq 100 ha chiuso in rialzo, una rara serie di chiusure consecutive per questo indice. L'indice Nasdaq 100 è stato introdotto per la prima volta il 31 gennaio 1985 e ci sono stati solo altri quattro casi in cui ha chiuso in rialzo per 13 giorni consecutivi o più di 13 giorni consecutivi. E’ successo il 24 maggio 1990, quando terminò una serie di 19 giorni. La seconda serie di 13 giorni si è conclusa il 9 gennaio 1992. La terza serie positiva si è conclusa il 12 marzo 2010 ed è durata 13 giorni e l’ultima volta era successo il 15 luglio 2013 quando si concluse un serie durata 14 giorni consecutivi. Ogni volta dopo queste serie si sono verificati dei cali significativi, a volte subito dopo a volte dopo un periodo di laterale. Vediamo come andrà questa volta.
Previsioni di Borsa : Bond USA rendimenti e prezzi
Il trentennale del tesoro americano si è mosso lateralmente per tutta la settimana. I prezzi rimangono al di sotto di quota 115,00 (il massimo dell’ 8 aprile). La svendita iniziata da quota 119,06 , (il massimo del 2 marzo) , è l’inizio dell’onda (5) di grado intermedio. Se questo conteggio è corretto i prezzi dovrebbero scendere sotto quota 107,04.
Il rendimento dei titoli del Tesoro statunitensi a 10 anni è sceso leggermente fino al 4,224% prima di rimbalzare in intraday. La rottura intraday di quota 4,228% introduce opzioni ribassiste nel breve termine, ma alla fine lo sviluppo di onda (5) dovrebbe portare i rendimenti sopra al 5%.
Previsioni di Borsa : Dollar Index e EUR/USD
Il calo del Dollar Index da quota 100,643, (massimo del 30 marzo), è l’onda 2 di grado minor e lo sviluppo ondulatorio ci dice che l’onda 2 dovrebbe ormai essere nelle sue fasi finali. La prossima onda 3 dovrebbe riportare velocemente il dollaro sopra quota 105.
L’euro dal canto suo muoverà come sempre muoverà in direzione opposta.
Metalli Preziosi
Oro:
L'oro è risalito fino a quota 4889,29$ ritracciando il 50% della precedente gamba di ribasso dal massimo di gennaio al minimo di marzo. Ora se l’onda (4) fosse realmente conclusa (cosa di cui ho dubitato spesso) sul minimo di marzo, il rialzo seguente potrebbe essere l’onda 1 di (5) e le prossime sedute tracceranno l’onda 2 di (5). Se sarà così la correzione ribassista non potrà in nessun modo violare il minimo di marzo. Ma quella che fino ad ora abbiamo etichettato come onda (4) potrebbe essere sol l’onda W di un doppio zigzag e il rialzo successivo l’onda X. In questo caso adesso inizierebbe il secondo zigzag che porterà i prezzi dell’oro nella fascia 3.000-3.300$/onz. Personalmente è quello che spero perché sarà l’ultima occasione per aumentare le posizioni di metallo fisico a prezzi ragionevoli. Dopo la successiva onda (5) porterà l’oro sopra i 6.000$/onz. Un'altra opzione che allungherebbe ancora i tempi della correzione è che le attuali onde A-B-C siano invece una combinazione [w]-[x]-[y] che formano la A di (4) che lascia aperte tutte le opzioni (zigzag, flat e triangoli). A questo punto la correzione dell’oro potrebbe allungarsi tranquillamente fino a fine anno o a primavera del 2027. Insomma, situazione delicata e tutta da seguire.
Argento:
Anche il prezzo spot dell'argento offre diverse opzioni per la configurazione che l'onda [4] di grado primario potrebbe assumere. Attendiamo pazientemente che emergano ulteriori dettagli della struttura ondulatoria, in modo da poter ridurre il numero dei possibili scenari.
Platino e Palladio:
E per finire Platino assomiglia molto alla struttura ondulatoria dell’argento. Il Palladio è il metallo che potrebbe salire prima degli altri ma anche qua servono conferme per poter eliminare gli scenari meno probabili.
alla prossima
L’autore del presente articolo è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e non detiene gli strumenti oggetto delle sue analisi.
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