In questo video voglio dirvi una cosa molto semplice: il mercato, piaccia o non piaccia, resta impostato al rialzo.
Lo so bene: là fuori il mondo sembra appeso a un filo. Tensioni geopolitiche, notizie che arrivano da ogni parte, paura, incertezza, titoli dei giornali che ogni giorno sembrano annunciare l’Apocalisse finanziaria
Eppure la Borsa, come spesso accade, fa quello che vuole lei. E oggi i grafici ci raccontano una storia diversa da quella delle nostre emozioni.
Sugli indici americani sto osservando una configurazione tecnica molto interessante: i cosiddetti flat tops, quei massimi piatti che spesso anticipano una fase delicata. Attenzione: non sto dicendo che il mercato debba crollare domani mattina. Sto dicendo che uno storno fisiologico, magari anche fastidioso ma contenuto, ci può stare tutto. Anzi, sarebbe quasi salutare prima di un’eventuale nuova ripartenza.
Poi guardiamo i singoli titoli. Saipem, STM e Stellantis meritano attenzione perché graficamente hanno dato segnali importanti. Non bisogna innamorarsi dei titoli, non bisogna farsi trascinare dall’entusiasmo, ma nemmeno bisogna ignorare quello che il grafico ci mette davanti agli occhi.
Il punto è sempre lo stesso: seguire i dati, non le sensazioni.
Molti investitori guardano il mercato e dicono: “Mi sembra fragile”. Bene, può anche sembrare fragile. Ma il nostro mestiere non è investire sulle impressioni. Il nostro mestiere è leggere i prezzi, leggere i volumi, leggere le configurazioni tecniche e agire con metodo.
E proprio di metodo, di mercati e di esperienza parleremo dal vivo a Modena, in occasione del Trentennale di LombardReport.com.
CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL TRENTENNALE >>
Trent’anni non sono uno slogan. Sono trent’anni di Borsa vera, di mercati vissuti ogni giorno, di errori, intuizioni, battaglie, soddisfazioni e lezioni imparate sul campo.
Per questo vi invito a esserci. Perché la formazione online è utile, certo. Ma guardarsi negli occhi, confrontarsi dal vivo, ascoltare trader e analisti che sui mercati ci lavorano davvero, è un’altra cosa.
La Borsa non perdona chi improvvisa. Ma premia, prima o poi, chi sa osservare, aspettare e agire con disciplina.
L’autore del presente articolo è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e non detiene gli strumenti oggetto delle sue analisi.
Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica clicca qui >>
Informativa metodo clicca qui >>






