Si attesta al 4,6%, il maggiore in assoluto per i nostri governativi. Alta la volatilità, sebbene si tratti di un titolo che ha debuttato nello scorso mese di settembre. I riferimenti tecnici per seguirne i movimenti.
Il report di metà settimana
La situazione alquanto anomala dei mercati obbligazionari, molto più colpiti dalla crisi medio orientale rispetto al comparto azionario, porta a valutare i Btp con una maggiore criticità in confronto al passato. Ciò non esclude che ci sia un forte interesse per alcuni segmenti della curva, sempre molto trattati. È il caso in particolare dei più o meno trentennali. Sono tre:
● Btp 4,5% 2053
● Btp 4,3% 2054
● Btp 4,65% 2055.
Qui si concentrano gli scambi, per vari motivi:
● rendimenti a scadenza più elevati in assoluto
● quotazioni attorno a 100 e nel caso del 4,3% 2054 ben sotto (sui 96 Eur)
● elevata volatilità dovuta a una “duration” rilevante in tutti e tre i casi.
Lui è al top come yield
I parametri di valutazione possono essere naturalmente vari. Oggi prendiamo in considerazione quello più attraente per la maggior parte degli investitori, ovvero il rendimento a scadenza, con tutta la relatività che questo parametro comporta. Parlare infatti di yield a scadenza per un trentennale può avere poco senso. C’è però un altro elemento che rende allettante il Btp analizzato, il 4,65% 2055. Si tratta della cedola, una delle più elevate nel contesto dei nostri titoli di Stato.
|
Emissione |
Btp 4,65% Ot2055 Eur |
|
Isin |
IT0005668238 |
|
Rating |
BBB+ |
|
Data emissione |
9/9/2025 |
|
Data scadenza |
1/10/2055 |
|
Importo emesso |
6,5 miliardi Eur |
|
Quotazione chiusura 30/4/2026 |
101,18 Eur |
|
Yield lordo |
4,63% |
|
Duration |
15,6 (molto elevata) |
|
Quotazione massima anno |
108,06 Eur |
|
Quotazione minima anno |
98,23 Eur |
|
Volatilità annua |
8,3% (il dato non è ancora indicativo trattandosi di un titolo piuttosto giovane) |
|
Liquidità |
Molto elevata |
|
Yield massimo ultimi dall’esordio |
4,8% (27/3/2026) |
|
Yield minimo ultimi dall’esordio |
4,2% (27/2/2026) |
|
Prezzo collocamento |
99,56 Eur |
|
Dove si colloca sulla curva |
Al culmine dei rendimenti, in un tratto che non ha subito forti variazioni nell’ultimo anno, sebbene nel breve termine abbia registrato una certa volatilità, adattandosi bene a chi fa trading veloce, come dimostrano alcune recenti sedute (2 aprile – 17 aprile – 30 aprile) |
|
Analisi grafica |
È ancora inserito in un trend ribassista, che solo la rottura al rialzo dell’area dei 103 Eur invaliderebbe. L’ampiezza delle candele si è estesa dal 2 marzo, quando è poi scattato un “sell” all’apertura della seduta successiva. Seguendo gli incroci delle medie mobili a 20 e a 50 periodi si ha una buona indicazione dell’andamento delle quotazioni, sebbene la fase in corso sia molto particolare, data l’evidente correlazione con i prezzi del petrolio e quindi con i timori inflattivi |
|
A chi si rivolge |
A chi punti sull’abbinata fra rendimento cedolare e andamento delle quotazioni su medio periodo. Trattandosi di un trentennale l’ottica del cassettista appare inadeguata. Vanno perciò monitorate tutte le fasi di debolezza del prezzo sul secondario |
|
Un pericolo… |
È quello della complessità della fase in corso per i titoli di Stato soprattutto europei, a causa anche dell’andamento dei debiti nazionali |
Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica clicca qui >>
Informativa metodo clicca qui >>






